Borse europee negative, Madrid la peggiore dopo disoccupazione record. Spread in salita

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 26/10/2012 - 09:48

Le Borse europee viaggiano in rosso in scia alle chiusure negative delle piazze finanziarie asiatiche, che hanno pagato la debolezza delle prime trimestrali, e la rinnovata incertezza sulla situazione greca. In Giappone, dove l'indice Nikkei ha perso l'1,4%, cresce l'attesa per la riunione della Bank of Japan di martedì che potrebbe decidere nuove misure di allentamento monetario. Ad impattare negativamente sul sentiment anche il profit warning a sorpresa di Apple, arrivato a pochi giorni dal lancio del nuovo iPad mini e alla vigilia delle spese natalizie.
 
In Europa torna a far discutere il caso Grecia. Secondo indiscrezioni, sarebbe spuntato un piano promosso da Francia e Germania per affiancare al governo ellenico un pool di esperti stranieri. Si tratterebbe di una sorta di commissariamento per Atene. In Spagna non si arresta l'emorragia nel mercato del lavoro. Nel terzo trimestre, secondo i dati diffusi oggi dall'Istituto nazionale di Statistica spagnolo, il tasso di disoccupazione è salito al 25,02% dal 24,63% del trimestre precedente. E' il nuovo livello record e il secondo più alto tasso tra i Paesi dell'Ue dietro solo alla Grecia.

In questo quadro l'ultima seduta settimanale si è aperta con il segno meno per i principali listini continentali: a Parigi il Cac 40 cede lo 0,50%, a Parigi il Dax arretra dello 0,30%, a Londra il Ftse 100 mostra un ribasso dello 0,50%, a Madrid l'Ibex 35 lascia sul parterre oltre 1 punto percentuale. Vendite anche a Piazza Affari: l'indice Ftse Mib cede lo 0,80% in area 15.400 punti, mentre il Ftse All Share arretra dello 0,70% a quota 16.320. Sul mercato secondario lo spread Btp-Bund si è portato sopra quota 330 punti base dai circa 325 punti base della chiusura di ieri.

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