Borse europee negative in attesa del referendum in Crimea, Dax in controtendenza

Inviato da Luca Fiore il Ven, 14/03/2014 - 18:00
Quotazione: VIVENDI ENVIR
Quotazione: BOUYGUES
Nuova seduta con il segno meno per i listini europei in attesa del referendum in Crimea. Dopo che il Parlamento della penisola ha approvato la dichiarazione d'indipendenza, la parola passa ai cittadini. A Londra il Ftse100 ha terminato in rosso dello 0,4% a 6.527,89 punti, il francese Cac40 è sceso dello 0,8% a 4.216,37 e l'Ibex ha lasciato sul parterre l'1,39% a 9.812. L'unico segno più è stato registrato dal Dax, salito dello 0,43% a 9.056,41.

Sul listino francese fermento nel comparto delle tlc. Vivendi (+0,15%) ha annunciato l'avvio delle trattative per la vendita di Sfr, secondo operatore tlc del Paese, a Numericable (+11,74%) che ha presentato un'offerta composta da 11,75 miliardi in contanti e il 32% della società derivante dalla fusione. -2,93% per l'altro offerente, Bouygues.

Sotto le attese le indicazioni macroeconomiche arrivate dagli Stati Uniti: a febbraio i prezzi alla produzione sono scesi su base mensile dello 0,1% (consenso +0,2%) mentre l'indice preliminare che misura la fiducia dei consumatori preparato dall'Università del Michigan a marzo è sceso da 81,6 a 79,9 punti (consenso 82).
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