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Borse europee in rosso: Milano e Madrid le peggiori, spread in area 370 punti base

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Dopo un avvio in rosso, Piazza Affari accelera al ribasso, accompagnata da Madrid che indossa la maglia nera tra le piazze europee con un calo del 2,16%. Il Ftse Mib a circa metà mattinata arretra dell’1,38% a 14.665 punti e il Ftse All Share cede l’1,27% a quota 15.657. A pesare anche il dato (destagionalizzato) sulla produzione industriale del Belpaese diffuso dall’Istat che a febbraio ha mostrato un calo del 6,8% su base annua e dello 0,7% rispetto a gennaio. Si tratta della peggiore discesa tendenziale dal novembre del 2009. In altalena lo spread Btp-Bund che, dopo aver toccato quota 375, si attesta in area 370 punti base con il rendimento del Btp decennale al 5,44%. Sulle due borse latine, secondo quanto raccolto da Finanza.com, sembra avere anche un certo peso anche l’attenzione ai rating delle principali banche italiane e spagnole a circa due mesi dal downgrade subìto dagli istituti di credito nazionali da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s.

Segni di “rallentamento” sono giunti questa notte dalla Cina. Il prodotto interno lordo della locomotiva asiatica nel primo trimestre ha evidenziato una crescita annualizzata pari all’8,1%, dato che ha deluso le aspettative degli analisti che si attendevano una crescita pari all’8,3%. Si tratta in ogni caso del tasso di crescita più basso da circa tre anni. 

Sul listino meneghino spicca Finmeccanica, in decisa controtendenza con un progresso del 4,39% a 3,658 euro. A spingere al rialzo l’azione dei Piazza Monte Grappa la nuova fiammata di indiscrezioni sull’offerta di Hitachi Rail per il 50% di AnsaldoBreda e il 29% di Ansaldo Sts. Stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la due diligence con relativa analisi dei conti sarebbe in dirittura d’arrivo e nelle prossime settimane sarebbe prevista una visita dei giapponesi presso gli stabilimenti industriali. Il giornale milanese mette sul piatto anche altre negoziazioni che la società aeronautica starebbe portando avanti, tra le quali quella sul 40% di Ansaldo Energia alla Cassa Depositi e Prestiti e quella per il 100% di BredaMenarini, per la quale ci sarebbe una manifestazione di interesse da parte della turca Karsan.
 
Sprint della Galassia Ligresti. Premafin, dopo una lunga sospensione per eccesso di rialzo, segna un progresso del 7,86% a 0,302 euro. Bene anche FonSai che avanza del 2,50%. La stessa FonSai questa mattina, in riferimento a quanto pubblicato dal quotidiano La Repubblica, ha precisato “di non aver affidato alcun incarico volto a verificare la correttezza del bilancio di Unipol Assicurazioni. Pertanto, le notizie contenute in detto articolo relative ad attività in proposito svolte da FonSai e propri consulenti sono destituite di ogni fondamento. Gli approfondimenti in corso, ancora non completati, rientrano nelle ordinarie valutazioni ai fini della determinazione dei rapporti di concambio”.

Male il comparto bancario trascinato al ribasso dalle vendite sulla Popolare di Milano (-4,56% a 0,36 euro), dopo l’exploit registrato dal titolo nella seduta di ieri. Giù del 4,22% Banco Popolare, del 3,80% Ubi Banca, del 3,44% Intesa Sanpaolo, del 3,47% Monte dei Paschi e del 2,82% Mediobanca. In flessione anche Unicredit (-3,28% a 3,124 euro) dopo che i principali azionisti di Piazza Cordusio hanno deciso di indicare Giuseppe Vita alla presidenza della banca milanese.

In rosso anche le altre borse europee: a Francoforte il Dax cede l’1,10% a 6.669 punti, il parigino Cac perde l’1,23% a 3.230 punti e a Londra il Ftse100 arretra dello 0,50% a quota 5.681.