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Borse europee in rialzo: Draghi rassicura ancora i mercati, oggi audizione Yellen e dati lavoro. Sul Dax pesa vicenda VW

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Nuova seduta positiva per i mercati europei in scia alle rassicuranti dichiarazioni del presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi. Dopo un avvio in moderato rialzo i listini europei, fatta eccezione per il Dax, hanno allungato il passo: in questo momento il Cac40 sale dello 0,74% a 4972,8 punti, mentre il Ftse 100 guadagna lo 0,75% a 6431,28 punti. Seduta positiva anche per Piazza Affari, con il Ftse Mib che sale dello 0,7% a 22.614,04 punti.
L’unico segno meno di giornata è proprio quello del listino di Francoforte che lascia sul terreno circa lo 0,22% a 10927,4 punti, appesantito dal crollo del titolo Volkswagen (-9,60%). A pesare sull’azione del gruppo tedesco le ultime novità sullo scandalo sulle emissioni truccate sui motori diesel che si è allargato a macchia d’olio fino a coinvolgere anche ai veicoli a benzina. 
Draghi rassicura i mercati
E sui mercati tengono banco le parole di Mario Draghi che, intervenendo a Francoforte, ha ribadito l’intenzione della Bce di rivedere a dicembre il programma di quantitative easing europeo. “Il Consiglio – ha detto Draghi – è disposto e ha la capacità di agire, utilizzando tutti gli strumenti disponibili nell’ambito del suo mandato, per mantenere un livello appropriato di accomodamento monetario”. Doppietta questa settimana per l’ex governatore di Bankitalia che domani sarà a Milano per inaugurare l’anno accademico dell’Università Cattolica. 
Parola a Yellen
Yellen (fed)Non solo Bce, si attende nel pomeriggio italiano l’audizione della governatrice della Federal Reserve (Fed), Janet Yellen, sulla regolamentazione bancaria. Un intervento molto atteso dai mercati alla luce di un possibile rialzo dei tassi entro la fine del 2015. Negli Stati Uniti l’attenzione degli operatori sarà rivolta anche al sondaggio ADP (variazione occupati nel settore privato) e alla bilancia commerciale di settembre. “Quest’ultimo dato rimane di particolare interesse poiché andrà a contribuire alla seconda lettura del Pil del terzo trimestre. Importante saranno anche le figure sulle scorte di greggio”, ha commentato Vincenzo Longo, market strategist di Ig.
Indicazioni positive dal comparto servizi
Infine un sostegno arriva anche dai segnali positivi che sono arrivati stamattina dagli indici Pmi servizi delle principali economie dell’Unione europea: in Italia il dato di ottobre si è attestato a 53,4 punti rispetto ai 53,3 di settembre. L’attività del settore terziario di ottobre è cresciuta in Italia per l’ottavo mese consecutivo, sostenuta dall’espansione netta e accelerata dei nuovi ordini. E anche il Pmi servizi di Germania, Francia, zona euro e Gran Bretagna si è confermato sopra la soglia critica dei 50 punti (che separa espansione e recessione dell’attività economica).