Borse europee in profondo rosso: listini delusi dalle parole di Draghi

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 02/10/2014 - 17:53
Chiusura in profondo rosso per le principali Borse europee che hanno ampliato le perdite nel pomeriggio in scia alle parole del presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi. La giornata si è conclusa con il Dax in flessione dell'1,99% a 9.195,68 punti, mentre il Cac40 di Parigi ha ceduto il 2,81% a 4.242,67 punti. In forte calo anche il Ftse 100 che ha perso l'1,75% a 6.446,39 punti. Ma cosa ha innescato questa reazione? Secondo alcuni esperti i mercati si attendavano maggiori indicazioni circa l'ammontare di asset acquistati dalla Bce e un riferimento puntuale circa l'eventuale avvio di un piano di quantitative easing in salsa europea.
Nella riunione odierna che si è tenuta a Napoli il Consiglio direttivo dell'Eurotower ha deciso che "i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,05%, allo 0,30% e al -0,20%".
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