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Borse europee in positivo, Piazza Affari è la migliore: brilla Ubi Banca

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Rimbalzano le Borse europee dopo la giornata di ieri segnata dai ribassi. Bene anche le piazze asiatiche con Tokyo che si riscatta dalla pessima performance di ieri con un progresso di oltre l’1%. A sostenere i rialzi dei mercati orientali, a detta degli analisti di Nomura, le indiscrezioni secondo cui Cina ed Europa starebbero sul punto di intraprendere azioni a sostegno della crescita economica.

I listini del Vecchio Continente beneficiano anche dell’attesa per il vertice straordinario del Consiglio dell’Unione europea in programma per domani 23 maggio. La riunione tra i capi di Stato  e di Governo europei vedrà in agenda la proposta chiamata “growth compact“, ossia un patto per la crescita nell’Unione europea in affiancamento al fiscal compact. Il progetto si inserirebbe così nel nuovo imperativo di crescita formulato nell’appena concluso G8 di Camp David e rappresenterebbe una sorta di contrappeso alle misure di austerità previste per i Paesi in crisi.

Sembrano allentarsi anche le tensioni sul mercato secondario. Lo spread Btp-Bund, dopo aver aperto a quota 435, si attesta sui 423 punti base. Il rendimento del Btp decennale è ora la 5,71%.

Piazza Affari indossa la maglia rosa tra le Borse europee con l’indice Ftse Mib in rialzo dell1,39% a 13.187 punti e il Ftse All Share che avanza dell’1,34% a 14.148 punti. Tra i titoli del listino delle blue chips italiane spicca Ubi Banca, promosso da Exane e Societe Generale. Come avvenuto per il Banco Popolare, la Banca d’Italia ha autorizzato per Ubi l’utilizzo dei modelli interni (IRB) ai fini del calcolo dei ratios patrimoniali. In termini patrimoniali, la decisione di Via Nazionale consentirà al gruppo guidato da Victor Massiah di migliorare il suo Core Tier 1 di 85 punti base, che arriverà al 9,86% e quindi ben al di sopra del target fissato dall’EBA.

Positivo il resto del comparto bancario: in progresso, del 5% Monte dei Paschi, del 2,48% Mediobanca, del 2,10% Unicredit, dell’1,76% Intesa Sanpaolo e dello 0,61% la Popolare di Milano. Sul filo della parità Banco Popolare (a 1,036 euro) dopo l’exploit registrato ieri.

Segno più anche per le altre piazze del Vecchio Continente: a Francoforte il Dax avanza dell’1,02%, il londinese Ftse100 guadagna lo 0,84%, in rialzo dello 0,95% il parigino Cac40 e a Madrid l’Ibex35 mostra un progresso dell’1,24%.