1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Borse europee in parità, accordi con le autorità Usa per Deutsche Bank e Credit Suisse

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Nuova giornata all’insegna della lateralità per le borse europee in vista delle prossime festività natalizie. Il Ftse100, che oggi ha osservato orario ridotto, ha terminato a 7.068,17 punti (+0,06%), il Dax si è fermato a 11.449,93 (-0,05%) e il Cac40 ha chiuso a 4.839,68 (+0,10%).

Deutsche Bank (+0,34%) ha raggiunto un accordo con le autorità americane per chiudere l’inchiesta sui mutui subprime. In cambio del pagamento di una multa da 7,2 miliardi di dollari (pari a 6,9 miliardi di euro), l’accordo prevede la chiusura del contenzioso sulla vendita dei mutui subprime tra il 2005 e il 2007. Il rischio era che la multa fosse ben superiore intorno ai 13 miliardi.

Segno meno invece per il Credit Suisse (-0,91%) che, per la vicenda relativa gli MBS (Mortgage-Backed Securities), dovrà sborsare 5,3 miliardi di dollari. Di questi, 2,48 miliardi rappresentano un multa da parte del Dipartimento di Giustizie a 2,8 miliardi andranno ai sottoscrittori dei titoli. L’istituto ha annunciato che la multa peserà per 2 miliardi di dollari sui conti del trimestre in corso.

Dopo la revisione al rialzo del Pil della Gran Bretagna nel terzo trimestre, il cui incremento è passato dallo 0,5 allo 0,6 per cento, nella seconda parte sono arrivati gli indici relativi la crescita economica in Canada (-0,3% ad ottobre) e le vendite di case nuove (592 mila) e la fiducia dei consumatori misurata (98,2 punti) negli Stati Uniti.