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Borse europee in negativo dopo l’asta spagnola, attesa per la Bce

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Piazza Affari si allinea agli altri listini del Vecchio Continente e prosegue la seduta in rosso. Il Ftse Mib arretra dello 0,39% a 15.474 punti. In Europa, il londinese Ftse100 arretra dello 0,23%, il tedesco Dax segna un ribasso dello 0,24%, il francese Cac40 scende dello 0,25% mentre a Madrid l’Ibex35 cala dello 0,31%

Nessun beneficio è potuto arrivare dall’asta spagnola che ha visto i rendimenti dei titoli triennali in rialzo. Il Tesoro spagnolo ha collocato oggi bond di media scadenza per complessivi 3,992 miliardi di euro, a un soffio dal target massimo del range fissato tra i 3 e i 4 miliardi. In particolare, sono stati collocati titoli al 2014 per 1,285 miliardi di euro al rendimento medio del 3,282%. Allocati anche titoli con scadenza il 2015 per 1,997 miliardi e un rendimento medio del 3,956%. Infine, i titoli con scadenza 2017 sono stati collocati per 710 mln di euro al rendimento medio del 4,766%. Buona la domanda pari a 2,03 volte il quantitativo allocato per il bond 2014, 1,98 volte per quello 2015 e 2,47 volte per il bond 2017. “La domanda particolarmente forte su alcune scadenze in realtà è stato frutto del ridotto quantitativo in emissione”, sottolinea Vincenzo Longo, market strategist di IG, che valuta tutto sommato non brutta l’asta, “ma la sensazione è che gli operatori si aspettavano un po’ di speculazione (rendimenti più bassi e domanda più solida) sulla scia delle indiscrezioni di un eventuale piano di aiuti. Così non è stato e questo ha portato delusione sul mercato”.

Sulla Borsa di Milano resistono alle vendite i bancari, forti del superamento degli stress test. I quattro principali istituti di credito hanno superato l’esame di verifica dei requisiti di capitale imposti dall’Eba con il Core Tier 1 di Intesa Sanpaolo (+0,64%), Unicredit (+0,89%), Banco Popolare (+0,57%) e Ubi Banca (+0,26%) attestatisi sopra la soglia richiesta del 9 per cento. In particolare Intesa Sanpaolo ha presentato un Core Tier 1 al 10,07%, Unicredit al 9,86%, Banco Popolare al 9,61% e Ubi Banca al 9,24%. Monte dei Paschi unica bocciata con un Core Tier 1 al 7,20% ma che sarà portato presto al 10,8% grazie agli aiuti governativi.

L’attenzione ora è catalizzata alle Banche centrali, con le decisione sui tassi di Bank of England e Banca centrale europea. Non sono previste grosse novità: la BoE dovrebbe confermare con ogni probabilità il livello dei tassi allo 0,50% e solo qualche analista azzarda un taglio di un quarto di punto percentuale da parte della Bce dall’attuale 0,75%.

Nel pomeriggio l’attesa è anche per i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione Usa. “Sono dati rilevanti – rimarca Vincenzo Longo di IG  – che potrebbero dare indicazioni preliminari in vista dei non farm payrolls che saranno rilasciati domani e alla luce delle sorprese positive arrivate ieri dalle stime Adp”.