Borse europee fiacche: focus su trimestrali Ubs e Deutsche Bank. Domani appuntamento Fed

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 29/07/2014 - 10:20

Le principali Borse europee hanno provato a rialzare la testa in avvio di contrattazioni, sospinte dalle positive performance di Tokyo, ma hanno già ridotto i guadagni e ora si muovono in ordine sparso in una giornata che vede in primo piano nel Vecchio continente i risultati trimestrali. Tra i pochi segni più quello del Ftse 100 (+0,10%) e del Ftse Mib che scambia a quota 20.945,56 (+0,03%). Il Dax e il Cac40 cedono rispettivamente lo 0,08% e lo 0,18%.

Prima dell'avvio delle contrattazioni sono arrivati i conti di due big bancarie europee, Ubs e Deutsche Bank, ma anche i numeri di Puma, Renault e Bp

La principale banca tedesca ha riportato nel secondo trimestre un utile netto di 238 milioni di euro, in ribasso del 29% rispetto ai 335 milioni dello stesso periodo del 2013. Il risultato è sotto le attese degli analisti che avevano pronosticato un utile di 545 milioni di euro. L'utile ante imposte è invece salito del 16% a 917 milioni, superando le attese degli analisti ferme a 702 milioni. I ricavi sono scesi del 4% a 7,86 miliardi dai 8,2 miliardi dell'anno prima (consenso a 7,9 miliardi).

Profitti trimestrali in crescita e oltre le attese per Ubs. La banca elvetica ha annunciato prima dell'avvio delle contrattazioni nel Vecchio continente di avere terminato il secondo trimestre del 2014 con utili attribuibili agli azionisti pari a 792 milioni di franchi svizzeri dai 690 milioni registrati nell'analogo periodo nel 2013. Il risultato è superiore alle aspettative degli analisti che si attendevano profitti per 719,3 milioni di franchi. Deludono, invece, i profitti operativi della divisione di wealth management che sono scivolati del 36% a 355 milioni (stime Bloomberg a 671 milioni).

A margine della presentazione dei risultati trimestrali la banca svizzera ha annunciato un accordo per mettere la parola fine un contenzioso giudiziario in Germania con il pagamento di 300 milioni di franchi.

Positiva la trimestrale di BP. Il gigante petrolifero britannico, che avanza di circa lo 0,7% sulla Borsa di Londra, ha terminato il secondo trimestre con utili che sono balzati del 34% a 3,64 milioni e hanno battuto le attese degli analisti ferme a 3,42 miliardi di dollari.

La stagione delle trimestrali sarà un tema caldo anche a Piazza Affari. Oggi verranno comunicati i conti di Mediaset e Saipem.

Ricca di spunti anche l'agenda macroeconomica odierna, soprattutto per gli Stati Uniti. Cresce in particolare l'attesa per le indicazioni che arriveranno dal fronte immobiliare con la diffusionedell'indice Case-Shiller sui prezzi delle case di maggio dopo le deludenti cifre della vigilia (le vendite di case con contratti ancora in corso, le home pending sales, hanno deluso le attese), e dai consumi con la fiducia dei consumatori di luglio. Per la stagione degli utili focus sui numeri di Merck ePfizer e su quelli di Twitter (a mercato chiuso). 

Oggi prende il via anche la due giorni di riunioni della Federal Reserve. "Nonostante il forte rallentamento del settore immobiliare riteniamo che la Federal Reserve possa continuare con il proprio piano di exit strategy (tapering fino a settembre/ottobre, rialzo dei tassi nel secondo trimestre 2015)", osserva Filippo Diodovich di IG. "Crediamo che le cifre sul comparto immobiliare possano, comunque, impedire un'accelerazione nel cambio di rotta in politica monetaria della banca centrale del paese a stelle e strisce (fine degli acquisti di titoli governativi e del costo del denaro su livelli vicini allo zero) - aggiungono da IG - accelerazione già richiesta da molti membri della commissione operativa della Fed".

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