Borse europee contrastate, giornata di trimestrali e decisioni sui tassi

Inviato da Redazione il Gio, 05/02/2004 - 17:42
E' stato un finale di seduta amaro per le principali borse europee. Nel giorno in cui la Banca centrale d'Inghilterra ha alzato il costo del denaro portandolo al 4% (mentre la Bce ha lasciato i tassi di interesse fermi al 2% ndr), gli investitori europei hanno fatto i conti con le trimestrali di alcuni big come Alcatel, Deutsche Bank, Bnp Paribas, Royal Dutch Shell e Schering, e solo in quest'ultimo caso sono rimasti particolarmente delusi. Alcatel ha chiuso in territorio negativo a causa di un outlook conservativo sul primo trimestre 2004. Sono giunti i conti anche di Aventis, che ha annunciato un nuovo piano di buyback da 2-3 miliardi, pari al 4-6% del capitale. Aventis ha guadagnato circa il 25% da inizio anno, sempre sulle ali dell'interesse di sanofi-Synthelabo. Vivendi Universal ha detto che il fatturato 2003 è sceso del 56% a 25,4 miliardi, meglio comunque delle attese. Il titolo, infatti, ha terminato in rialzo di quasi il 2%. Bilancio positivo anche per l'olandese Fortis, che ha fatto debuttare al Nyse Assurant a 22 dollari per azione. Bilancio positivo per le utility europee, trascinate dalla spagnola Endesa. Sul fronte macro, la decisione della Bce era ampiamente scontata dal mercato. Il presidente Jean-Claude Trichet ha ribadito che la politica monetaria dell'istituto è appropriata ed è rimasto neutrale sul tema valutario limitandosi a confermare la preoccupazione per le eccessive fluttuazioni dei cambi. Francoforte ha terminato con una flessione dello 0,3% a 4014 punti, Parigi (+0,08%) ha chiuso appena sopra la parità a 3610 punti mentre Londra ha registrato una flessione dello 0,32% a 4384 punti. In rosso anche la borsa di Zurigo (-0,3%) a 5758 punti mentre quella di Amsterdam ha guadagnato lo 0,25% a 349 punti.
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