1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Borse europee contrastate, giornata di trimestrali e decisioni sui tassi

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

E’ stato un finale di seduta amaro per le principali borse europee. Nel giorno in cui la Banca centrale d’Inghilterra ha alzato il costo del denaro portandolo al 4% (mentre la Bce ha lasciato i tassi di interesse fermi al 2% ndr), gli investitori europei hanno fatto i conti con le trimestrali di alcuni big come Alcatel, Deutsche Bank, Bnp Paribas, Royal Dutch Shell e Schering, e solo in quest’ultimo caso sono rimasti particolarmente delusi. Alcatel ha chiuso in territorio negativo a causa di un outlook conservativo sul primo trimestre 2004. Sono giunti i conti anche di Aventis, che ha annunciato un nuovo piano di buyback da 2-3 miliardi, pari al 4-6% del capitale. Aventis ha guadagnato circa il 25% da inizio anno, sempre sulle ali dell’interesse di sanofi-Synthelabo. Vivendi Universal ha detto che il fatturato 2003 è sceso del 56% a 25,4 miliardi, meglio comunque delle attese. Il titolo, infatti, ha terminato in rialzo di quasi il 2%. Bilancio positivo anche per l’olandese Fortis, che ha fatto debuttare al Nyse Assurant a 22 dollari per azione. Bilancio positivo per le utility europee, trascinate dalla spagnola Endesa. Sul fronte macro, la decisione della Bce era ampiamente scontata dal mercato. Il presidente Jean-Claude Trichet ha ribadito che la politica monetaria dell’istituto è appropriata ed è rimasto neutrale sul tema valutario limitandosi a confermare la preoccupazione per le eccessive fluttuazioni dei cambi. Francoforte ha terminato con una flessione dello 0,3% a 4014 punti, Parigi (+0,08%) ha chiuso appena sopra la parità a 3610 punti mentre Londra ha registrato una flessione dello 0,32% a 4384 punti. In rosso anche la borsa di Zurigo (-0,3%) a 5758 punti mentre quella di Amsterdam ha guadagnato lo 0,25% a 349 punti.