1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Borse europee contrastate, focus ancora sul comparto bancario

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Andamento contrastato per i listini europei, in linea con le indicazioni in arrivo dai numeri trimestrali. A metà seduta il Ftse100 segna un calo dello 0,14%, il Dax quota in sostanziale parità e il Cac40 perde lo 0,43%. Lieve segno più per l’Ibex, in aumento dello 0,13%.

Sul listino della City +3,73% per HSBC Holdings che, nonostante un calo dell’utile netto del 40% a 2,61 miliardi nel secondo trimestre, capitalizza l’annuncio che nel secondo semestre 2,5 miliardi di dollari saranno destinati al riacquisto di azioni proprie.

In particolare evidenza anche Standard Chartered (+9,18%) che nei primi sei mesi dell’anno ha registrato un utile di 394 milioni di dollari, contro la perdita di 3,8 miliardi della seconda metà del 2015. Deciso calo dei crediti problematici, scesi da 2,36 a 1,1 miliardi di dollari. Restando a Londra, -0,57% per Rio Tinto che nel primo semestre ha registrato un calo degli utili del 47% dicendosi preoccupata per un “contesto macroeconomico globale ancora fragile”.

Sul listino olandese rally di ING Group (+8,36%) che ha riportato, nel secondo trimestre dell’anno, un risultato netto di 1,3 miliardi di euro, in deciso rialzo rispetto ai 358 milioni del corrispondente periodo del 2015. +4% per l’utile semestrale di AXA (-1,67%) e +8% per il dato trimestrale di Société Générale.

Nell’Eurozona le vendite al dettaglio hanno segnato a giugno una variazione nulla rispetto a maggio, centrando le attese degli analisti. L’indice PMi servizi di Eurolandia si è attestato a 52,9 punti mentre il dato britannico è pari a 47,4 punti. In arrivo la stima ADP e gli indici Pmi e Ism relativi il terziario a stelle e strisce.