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Borse europee con il segno più, vola SabMiller

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Seduta positiva per i listini europei nel primo dei due giorni di riunioni del board della Federal Reserve. Il tedesco Dax ha terminato la seduta in aumento dello 0,38% a 10.227,21 punti mentre gli altri principali listini hanno tutti registrato guadagni più corposi: Madrid grazie a un +1,99% si è spinta a 9.976,8, Londra ha messo a segno un +1,49% a 6.229,21 punti e Parigi è salita dell’1,67% a 4.645,84.

Sul listino francese denaro sui titoli del lusso (+3,77% per Lvmh, +2,85% di Christian Dior) in scia delle vendite sopra le stime annunciate dalla svizzera Richemont (+6,59%). SabMiller (+23,34%) ha confermato le indiscrezioni di stampa del Financial Times sull’interesse di Anheuser-Busch InBev (+6,41%). Tra i bancari -0,36% per il titolo Royal Bank of Scotland che ha raggiunto un accordo con le autorità statunitensi per chiudere il contenzioso relativo titoli con sottostanti mutui ipotecari (Mbs, Mortgage-backed securities). L’istituto, accusato di aver rappresentato in maniera non veritiera il reale valore dei titoli, dovrà pagare circa 129,6 milioni di dollari.

Per quanto riguarda l’agenda macro, Il dato finale relativo l’inflazione di Eurolandia ad agosto ha messo a segno un incremento dello 0,1%, in calo rispetto allo 0,2% del consenso e della stima flash. Il corrispondente indice statunitense il mese scorso è cresciuto dello 0,2% annuo mentre il Nahb, che misura la fiducia dei costruttori edili statunitensi, è passato da 61 a 62 punti.

Indicazioni negative quelle arrivate dall’Ocse. L’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione economica ha annunciato di aver ridotto dello 0,1% la view sulla crescita economica nell’anno corrente al 3% e dello 0,2% il dato relativo il 2016, che scende al 3,6%. Quest’anno e il prossimo la Zona Euro è vista in crescita dell’1,6 e dell’1,9 per cento (+0,1 e -0,2%) mentre gli Stati Uniti dopo il +2,4% del 2015 dovrebbero mettere a segno un +2,6% (+0,4 e -0,2%). In Asia, +0,6 e +1,2% per il Giappone e +6,7/+6,5% per la Cina (-0,1 e -0,2% in entrambi i casi).