Borse europee chiudono positive, bancari in ordine sparso a Piazza Affari

Inviato da Luca Fiore il Lun, 14/07/2014 - 18:10
L'allentamento delle tensioni sullo stato di salute del comparto finanziario portoghese e le indicazioni positive arrivate dai numeri trimestrali di Citigroup permettono ai listini europei di chiudere la prima seduta della settimana con il segno più. A Madrid l'Ibex ha registrato un incremento dello 0,64% a 10.606,3 punti, il Cac40 è salito dello 0,78 per cento a 4.350,04 e il Ftse100 grazie a un +0,84% si è spinto a 6.746,14. La performance migliore è stata registrata dai campioni del mondo, con il Dax salito dell'1,21% a 9.783,01. Indicazioni negative quelle arrivate dalla produzione industriale europea, scesa a maggio dell'1,1% mensile. Dopo il +0,7% della precedente rilevazione gli analisti avevano stimato un +0,3% m/m. Su base annua il dato segna un incremento di mezzo punto percentuale.

A Milano il Ftse Mib ha terminato in rialzo dello 0,4% a 20.697,54 punti. In ordine sparso il comparto bancario: segni più per la Popolare dell'Emilia Romagna (+3,25% a 6,515 euro), per la Popolare di Milano (+2,2% a 0,627 euro) e per l'accoppiata Intesa-UniCredit (+1,82% a 2,238 e +2,33% a 5,93 euro); in rosso il Banco Popolare (-3,6% a 10,75 euro), Mps (-2,68% a 1,305) e Ubi (-1,65% a 5,96). Sostanziale parità a 15,4 euro per Generali che ha raggiunto un accordo per la cessione della controllata Bsi ai brasiliani di Btg Pactual.

Tra gli industriali -1,11% di Pirelli a 11,58 euro e seduta altalenante per Tenaris che dopo aver capitalizzato la decisione del Dipartimento del Commercio statunitense di imporre dazi sui tubi in arrivo dai rivali coreani ha terminato con un rosso dell'1,87% a 16,77 euro. A penalizzare Snam (-2,27% a 4,312 euro) la notizia che il Tribunale di Palermo ha notificato alla controllata Italgas la misura preventiva di amministrazione giudiziaria. -2,18% a 18,41 euro per Saipem sulla quale gli analisti di Deutsche Bank hanno limato il prezzo obiettivo da 19 a 18 euro e -0,38% a 18,32 euro per Yoox che ha visto il target price targato Db scendere da 34 a 30 euro.

A maggio il debito pubblico italiano è cresciuto di oltre 20 a 2.166,3 miliardi di euro mettendo a segno un nuovo massimo storico. Lo riporta la Banca d'Italia nel suo supplemento al Bollettino Statistico "Finanza pubblica, fabbisogno e debito". L'incremento è per 5,5 miliardi riconducibile al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche e per 14,9 miliardi all'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro.
COMMENTA LA NOTIZIA