Borse europee chiudono in sostanziale parità nonostante Cina e Fmi

Inviato da Luca Fiore il Mar, 21/01/2014 - 17:58
Finale di seduta all'insegna della debolezza per le piazze finanziarie del vecchio continente. Nel corso della prima parte i listini hanno beneficiato della notizia dell'iniezione di liquidità da oltre 255 miliardi di yuan (circa 42 miliardi dollari) annunciata dalla People´s Bank of China all'indomani delle indicazioni deludenti arrivate dalla crescita del quarto trimestre.

Il Fondo monetario internazionale ha invece alzato dal 3,6 al 3,7 per cento la stima sulla crescita dell'economia mondiale nel 2014. L'istituto con sede a Washington si attende un incremento del Pil statunitense del 2,2% (dal 2% precedente) mentre per quanto riguarda Eurolandia l'Fmi stima nell'anno corrente un +1% (dal +0,9%).

Per quanto riguarda i dati macro, inatteso calo dell'indice tedesco Zew da 62 a 61,7 punti a gennaio mentre il corrispondente dato europeo è avanzato di cinque punti a 73,3.

Seduta di consolidamento per Ftse100 (-0,04% a 6.834,26 punti) e per il Cac40 (+0,02% a 4.323,87) mentre il Dax si è fermato a 9.730,12, lo 0,15 per cento in più rispetto al dato precedente. Rosso di quasi un punto percentuale per l'Ibex (-0,92%), sceso a 10.357,4.
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