Borse europee caute: mercati guardano alla Fed dopo discorso Bernanke, stasera in agenda le minute

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 20/11/2013 - 09:43

Prevale la cautela nei primi istanti di contrattazioni sulle principali Borse europee in attesa di alcuni spunti importanti in arrivo dagli Stati Uniti. L'attenzione degli investitori sarà rivolta soprattutto in direzione Federal Reserve (Fed).

Nella notte il presidente uscente della Fed, Ben Bernanke, ha ribadito che negli Stati Uniti i tassi di interesse, attualmente vicini allo zero, rimarranno bassi anche se la disoccupazione dovesse scendere sotto la soglia del 6,5%. "L'economia ha compiuto dei progressi significativi - ha dichiarato Bernanke nel corso di un intervento al National Economists Club - ma è ancora lontana da dove vorremmo essere". "Di conseguenza - ha aggiunto - potrebbe volerci ancora tempo prima che la politica monetaria torni verso un percorso di normalizzazione".

L'attuale numero uno della banca centrale statunitense ha inoltre detto di essere d'accordo con quanto espresso da Janet Yellen, che prenderà il suo posto alla guida della Fed a inizio febbraio, durante la sua audizione di fronte al Congresso di giovedì scorso: "La strada più sicura per tornare a un approccio più normale di politica monetaria è di fare oggi tutto il possibile per promuovere una robusta ripresa".

Il Fomc, ha ribadito il governatore della Fed, continua a impegnarsi a mantenere una politica monetaria accomodante per tutto il tempo che sarà necessario.

 

Le parole pronunciate nella notte da Ben Bernanke, attuale presidente della Fed, non hanno scaldano le principali Borse europee in avvio di scambi. I listini continentali hanno infatti aperto in moderato calo e continuano a muoversi poco sotto la parità: il Cac40 cede lo 0,12%, mentre il Dax perde lo 0,04%. Segno meno anche per il Ftse 100 che lascia sul terreno lo 0,19%. Piazza Affari si muove invece controcorrente: il Ftse 100 sale dello 0,17% a 18.798,71 punti.

 

La politica monetaria della Fed torna in primo piano sui mercati in attesa della pubblicazione dei verbali della ultima riunione della banca centrale statunitense. Gli investitori guarderanno alle minute che verranno pubblicate stasera per cercare di carpire delle indicazioni sul timing del tapering, ovvero la riduzione graduale del QE. In agenda oggi anche due dati in arrivo dal fronte dei consumi: le vendite al dettaglio mensili e l'inflazione di ottobre.

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