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Borse europee caute: focus su discorso Yellen e voto Juncker

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Le principali Borse europee scelgono la strada

della cautela in avvio di contrattazioni in una giornata che vede in primo
piano il discorso del presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, di fronte
alla commissione bancaria al Senato, il presidente designato per guidare la Commissione europea Jean Claude Juncker si presenta di
fronte al Parlamento europeo per ottenere il voto di fiducia, oltre al proseguimento della stagione delle trimestrali
negli Stati Uniti
e ad alcuni importanti dati macroeconomici, come l’indice
tedesco Zew e le vendite al dettaglio negli States.

“Grande attesa per le cifre macroeconomiche
odierne – afferma Filippo Diodovich di Ig – In Europa sarà annunciato l’indice
Zew che ci darà importanti indicazioni sul clima di fiducia. Tante cifre macro
negli Stati Uniti, come le vendite al dettaglio, l’indice Empire Manufacturing,
i prezzi alle importazioni, e le scorte di magazzino. Attesa inoltre anche per
l’audizione del governatore della Fed, Janet Yellen, al Congresso. Yellen si
presenterà dinnanzi alla Commissione sui Servizi Bancari del Senato per
discutere di temi di politica monetaria. Riteniamo che il capo del Federal
Reserve System possa dare qualche indicazione sulle prossime mosse della Fed e
soprattutto sulle tempistiche del prossimo rialzo del costo del denaro”. 

Quanto alla stagione degli utili focus quest’oggi
sui conti di due big del settore bancario: JPMorgan Chase e Goldman Sachs dopo
i risultati trimestrali comunicati ieri da Citigroup. Per i tecnologici attesi
i numeri trimestrali di Intel e Yahoo!, entrambi verranno comunicati a mercato
chiuso.

 

Intanto ieri il presidente della Banca centrale
europea
(Bce) ha tenuto un discorso di fronte alla commissione affari economici
dell’Europarlamento. Secondo l’ex numero uno di Bankitalia l’attuale moderata
ripresa è destinata a continuare. “La domanda interna dovrebbe continuare a
sostenere la crescita in scia a una politica monetaria accomodante al
miglioramento continuo delle condizioni di finanziamento – ha dichiarato Draghi
– I progressi compiuti nel consolidamento fiscale e le riforme strutturali dovrebbero
dare un impulso positivo alla crescita nei prossimi due anni. Inoltre, la
domanda per le esportazioni dovrebbero beneficiare della ripresa in corso a
livello mondiale, e dovrebbe quindi rafforzare la dinamica di crescita nella
zona euro”.

In una seduta così ricca di market mover i listini
continentali aprono con un approccio prudente e si muovono in ordine sparso:
intorno alle 9.20 il Cac40 cede lo 0,10%, mentre il Ftse 100 segna una crescita
dello 0,10%. In leggero calo l’indice Dax che lascia sul terreno lo 0,14%.
Avvio in rosso anche per Piazza Affari, con il Ftse Mib che perde lo 0,31% a
20.633,36 punti. Lo spread Btp-Bund questa mattina è partito stabile in area 166
punti base, mentre il rendimento del Btp decennale è intorno al 2,86%.