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Borse europee caute: fari puntati su fronte siriano. Al via lavori Giunta su Berlusconi

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Le Borse europee aprono la settimana all’insegna della cautela. Una prudenza per le vicende internazionali, con il caso Siria in testa, e per quelle nazionali dato che oggi si riunisce la Giunta per le elezioni del Senato, chiamata a pronunciarsi sulla decadenza di Silvio Berlusconi da Palazzo Madama. Un appuntamento fondamentale non solo per il futuro dell’ex premier, ma anche per il Governo Letta. 
La settimana che prende il via oggi si preannuncia come una delle più calde della presidenza Obama. Proprio alla vigilia del 12esimo anniversario delle Torri Gemelle il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, terrà un discorso alla nazione dalla Casa Bianca sulla questione dell’intervento in Siria per punire l’uso di armi chimiche da parte del regime di Assad. Al momento è l’incertezza che prevale negli Stati Uniti con il Congresso spaccato: da una parte appare scontato l’appoggio del Senato, dall’altra alla Camera sembrano prevalere i “no”. Intanto nel corso di un’intervista al network americano Cbs parla Bashar al-Assad dichiarando che non esistono prove che abbia utilizzato armi chimiche in Siria.
Sul fronte nazionale i riflettori rimangono puntati sulle vicende di Berlusconi. Alle 15 partono infatti i lavori della Giunta relativi alla “procedura per la declaratoria della decadenza dalla carica” di senatore del Cavaliere. In attesa che prenda il via il dibattito, la novità delle ultime ore è il ricorso contro l’Italia presentato da Berlusconi alla corte europea per i diritti dell’uomo di Strasburgo. 
Il calendario macroeconomico odierno non vede dati di particolare rilievo: in mattinata gli investitori guarderanno alla fiducia dei consumatori di settembre nella zona euro e al credito al consumo negli Stati Uniti di luglio.
In questo scenario improntato alla cautela i principali indici europei sono in cerca di una direzione stabile: il Cac40 cede lo 0,27%, mentre il Dax perde lo 0,141%. In moderato calo anche l’indice inglese Ftse 100 che indietreggia dello 0,06%. 
Piazza Affari si muove controcorrente rispetto alle cugine del Vecchio continente. Il Ftse Mib è positivo con un rialzo di circa lo 0,35% a 17.107,41 grazie alle positive performance dei bancari. In testa al paniere Unicredit, Ubi Banca e Banca Popolare dell’Emilia Romagna che registrano dei progressi intorno all’1%. Stabile lo spread: il differenziale tra i rendimenti del decennale italiano e tedesco viaggia a 254 punti, mentre il rendimento del Btp italiano è al 4,5%.