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Borse europee in calo, ancora pressione sui Treasury dopo verbali Fed. A Piazza Affari bene Tenaris e A2A

I verbali della Fed riaccendono le aspettative di un rialzo dei tassi più aggressivo negli Stati Uniti. Le tensioni sui Treasury si riflettono sull’azionario, con Wall Street, listini asiatici e …

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Giornata di vendite sulle Borse europee, compresa Piazza Affari. Dopo i primi scambi, l’indice Ftse Mib cede lo 0,78% in area 22.476 punti, mentre Francoforte e Londra cedono oltre 1 punto percentuale. A pesare sugli scambi le vendite di Wall Street ieri sera dopo la diffusione dei verbali della Fed. Nelle minute relative alla riunione dello scorso 31 gennaio si apprende che la crescita più solida dell’economia Usa aumenta le probabilità di “una ulteriore politica monetaria graduale di rialzi dei tassi”. A scontare la prospettiva di ulteriori rialzi dei tassi più aggressivi è stato inizialmente il mercato dei Treasury, con quelli decennali che sono saliti al nuovo record in quattro anni, al 2,95%, per poi deprimere anche l’azionario a stelle e strisce. Intonazione negativa anche sui listini asiatici questa mattina con Tokyo in ribasso dell’1,07%. In controtendenza Shanghai, dove l’indice Shanghai Composite è balzato di oltre 2 punti percentuali, dopo la riapertura dei mercati in Cina a seguito della festività del Capodanno lunare.

Gli operatori oggi guaderanno più che altro al ricco menu di dati macroeconomici e finanziari in calendario, tra cui spicca l’indice tedesco Ifo e il Pil della Gran Bretagna. Si segnala anche l’appuntamento con la Bce che oggi pubblicherà i verbali relativi alla riunione di politica monetaria di fine gennaio, in occasione della quale ha lasciato invariati i tassi. Per quanto riguarda l’Italia, l’Istat diffonderà i dati su fatturato e ordinativi dell’industria oltre che l’aggiornamento sull’inflazione.

Tornando a Piazza Affari, si mette in evidenza Tenaris che festeggia con un balzo del 2% i conti trimestrali migliori delle attese. Nel quarto trimestre del 2017 l’utile netto è balzato di oltre il 500% a 162 milioni di dollari, mentre le vendite sono salite del 52% a 1,59 miliardi di dollari. Alla luce di questa performance Tenaris ha proposto un dividendo di 0,41 dollari per azione. Per il futuro il gruppo dei tubi per il petrolio e gas rimane positivo e prevede una buona crescita dei ricavi nel 2018.
Acquisti anche su A2A, che conquista la cima del listino principale con un balzo di quasi 3 punti percentuali dopo che gli analisti di Intermonte hanno riavviato la copeertura sul titolo con un rating poutperform.

Sul fondo del listino principale di Piazza Affari invece scivola Stmicroelectornics che lascia sul parterre l’1,7% su prese di profitto dopo i guadagni dei giorni scorsi in scia all’ottimo andamento del comparto tech Usa. Deboli anche Ferrari (-1,8%) e Fiat Chrysler (-1,4%)

Tra le altre storie, bene Salini Impregilo che ieri sera a mercato chiuso ha annunciato una nuova commessa in Arabia Saudita del valore complessivo di circa 1,3 miliardi di dollari.