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Borse deboli dopo deludenti dati cinesi. A Milano balza Fondiaria-Sai

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Partenza contrastata per le Borse europee, dopo i forti guadagni di venerdì. Gli investitori guardano ai dati macro cinesi relativi al secondo trimestre che hanno segnalato un minore slancio della seconda economia mondiale. Passa in secondo piano il balzo di Tokyo. Questa mattina l’indice giapponese Nikkei ha chiuso con un rialzo di quasi il 5%.
I dati cinesi
Nel weekend il National Bureau Statistics of China ha rilevato un progresso delle esportazioni dell’1% annuo, in netta decelerazione rispetto al +14,7% di aprile. Si tratta della crescita dell’export cinese più blanda degli ultimi dieci mesi. L’import è sceso dello 0,3%. Il consensus era per un +7,4% dell’export e +6,6% dell’import.
Sotto le aspettative anche i dati sulla produzione industriale che a maggio è salita del 9,2% (consensus al 9,4%). Infine, sono calate le pressioni inflattive con l’indice dei prezzi al consumo che segna un +2,1% a maggio dal +2,4% precedente.
Il balzo del Giappone
La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in progresso del 4,94% a 13.514,20 punti sostenuta dalla revisione al rialzo del Pil del Paese. La lettura definitiva ha infatti fatto emergere un prodotto interno lordo salito dell’1% rispetto allo 0,9% della rilevazione precedente. Gli scambi sono stati favoriti anche dalla nuova debolezza dello yen che ha sostenuto i titoli delle esportazioni. Intanto è iniziata oggi la riunione del board della Bank of Japan, in vista dell’annuncio di domani. Non sono attese sorprese e la banca centrale giapponese dovrebbe confermare la sua politica monetaria, dopo la mossa ultraespansiva dello scorso 4 aprile.
Dati sulla produzione in Europa
Dati confortanti sono giunti questa mattina dalla Francia che ha mostrato una produzione industriale in miglioramento oltre le attese. Ad aprile la produzione industriale ha registrato un rialzo del 2,2% rispetto al -0,6% del mese precedente e un calo dello 0,5% su base annuale dal -2,1% della passata rilevazione. Gli analisti si aspettavano un rialzo mensile dello 0,3% e un calo annuale del 4%. E sempre questa mattina la Banca di Francia ha confermato la previsione di un ritorno in positivo per l’economia francese nel trimestre in corso. L’istituto centrale transalpino vede il Pil salire dello 0,1% t/t nel secondo trimestre dopo il -0,2% del primo trimestre dell’anno.
Sui mercati
In questo scenario le Borse europee si muovono contrastate. Londra segna un ribasso dello 0,30%, seguita a ruota da Parigi. Francoforte invece mostra un rialzo dello 0,27%. Positiva, dopo una partenza fiacca, anche Milano, con l’indice Ftse Mib in progresso dello 0,05%. Lo spread Btp-Bund ha aperto stabile a 265 punti base e con un rendimento intorno al 4,19% dal 4,20% di venerdì.
A Piazza Affari si mette in evidenza Fondiaria-Sai. Il titolo corre in testa al paniere principale con un rialzo di quasi il 4% sulle indiscrezioni riguardante l’interesse per gli asset della controllata Milano Assicurazioni da parte del fondo di Warren Buffett, Berkshire Hathaway.