Borse: Capitalia, la stretta dei tassi e la correzione mercato immobiliare non fa paura

Inviato da Micaela Osella il Mer, 20/09/2006 - 16:43
I mercati azionari sono "pane" per investitori dai cuori forti. "La congiuntura internazionale mostra segnali di rallentamento, ma per il momento non si registrano inversioni di tendenza nella dinamica di crescita degli utili delle società". Questa la fotografia scattata dagli analisti dell'Area Studi di Capitalia nel Rapporto Congiuntura e Previsioni. "Lo stato di salute delle società che emerge dalle ultime semestrali è decisamente positivo e le stime di consensus per il prossimo anno segnalano nella quasi totalità delle aree delle revisioni positive", segnalano questi esperti, che ricordano che le attese della maggior parte degli analisti per la Germania, gli Usa e l'Italia sono state riviste al rialzo nel corso degli ultimi 3 mesi. "Lo stato di allerta sulla crescita economica mondiale rimane comunque elevato e l'esperienza dei mesi passati ha insegnato quanto brusche possano essere le correzioni allorquando si insinuano dubbi sulla tenuta delle varie economie", proseguono tranquillizzando. A loro avviso il pericolo numero uno di tensioni inflazionistiche è al momento molto basso complice il rallentamento economico e il ribasso segnato dal prezzo del petrolio. "Così nell'area europea i mercati dovranno affrontare, almeno fino alla prima metà del 2007, il proseguimento della manovra restrittiva da parte della BCE, ma un ritorno a tassi normali nel Vecchio Continente non dovrebbe avere effetti penalizzanti sui corsi azionari". Anche l'altro potenziale pericolo ravvisato in una repentina correzione del mercato immobiliare non fa paura gli esperti dell'Ufficio Studi Capitalia perché "l'eventuale contagio sui mercati azionari sarebbe meno diretto che in altre occasioni di crisi".
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