1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Borse: per Banca Imi la volatilità sul mercato potrebbe affievolirsi

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il 27 febbraio resterà una data impressa nella memoria degli investitori di Borsa. O almeno quelli che amano addentrarsi nella giungla di Piazza Affari e dei listini continentali in questo periodo. “Il crollo dell’8,8% registrato dall’indice cinese Shanghai Composite il 27.02.2007, in concomitanza con alcuni dati macroeconomici americani risultati più deboli delle attese, ha contribuito ad avviare una correzione sui mercati azionari europei e americani, spingendo in alto il livello di percezione di rischio del mercato”. Ricordano gli analisti di Banca Imi in una nota uscita oggi e raccolta da Finanza, nella quale ripercorrono i momenti di quella giornata. Si è assistito ad un vero effetto domino sulle piazze di tutto il mappamondo finanziario: dall’Asia il fenomeno si è infatti poi allargato ai mercati finanziari europei e americani, coinvolgendo non solo il mercato azionario, ma anche gli altri mercati: la volatilità implicita è salita su tutti i principali indici mondiali, in particolare sulle opzioni a breve e brevissima scadenza. “È ormai evidente che è in atto un vero e proprio repricing del rischio destinato probabilmente a permanere almeno in parte nelle prossime settimane”, commentano gli analisti di Banca Imi. Nel breve cosa aspettarsi? “Alla luce del fatto che le scadenze a breve hanno registrato impennate maggiori della volatilità rispetto alle scadenze più lunghe, nel medio termine, a fronte di eventuali dati macro positivi e della tenuta dei risultati aziendali del quarto trimestre 2006 e del 2006, il mercato sembra puntare sul fatto che l’attuale tendenza di rialzo della volatilità potrebbe affievolirsi”, rispondono nel report gli esperti.