Borse: atteso avvio in negativo su timori recessione globale

Inviato da Redazione il Mar, 18/11/2008 - 08:52
Indicazioni negative per l'avvio delle principali piazze europee sui timori di una recessione globale. Lo scenario di rallentamento mondiale costringe le aziende a spingere sul fronte del contenimento dei costi. Emblematico il caso Citigroup che ieri ha varato un colossale piano di ristrutturazione, mentre Bank of America ha raddoppiato la quota nel capitale di China Construction Bank mettendo sul piatto 7 miliardi di dollari e placando le speculazioni di chi vedeva l'istituto in veloce per far fronte a necessità di cassa. Una mossa inaspettata ma certo meno clamorosa del progetto di contenimento dei costi messo nero su bianco dall'amministratore delegato di Citi, Vikram Pandit, e delineato ieri in un summit con i dipendenti: la banca taglierà 52mila unità, posti di lavoro, riducendo l'organico a 300 mila unità. Tanto è bastato ieri a mettere nuovamente in allerta le Borse, dove in America il Dow Jones ha perso il 2,63%, il Nasdaq il 2,29 per cento. Nel Vecchio Continente la sorte peggiore è toccata a Milano (-3,60%), ma vendite consistenti si sono viste a Parigi, Londra e Francoforte. Il fenomeno Citi ha dunque creato una sorta di effetto domino, che stamattina ha già mandato a tappeto la Borsa di Tokyo. Per altri prezzi sulle preaperture dei mercati finanziari visita la sezione: www.finanzaonline.com/cfd
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