Borse: andata e ritorno dall'inferno

Inviato da Redazione il Ven, 08/07/2005 - 08:46
A fine giornata il bilancio è duro ma non drammatico: ribassi tra l'1 e il 2% per le Borse, 122 miliardi di capitalizzazione bruciati, quotazioni di petrolio grosso modo stabili, oro in moderato rialzo. Ma a metà giornata sui mercati finanziari si era temuto il crollo. Questa volta le grandi banche della City hanno vissuto l'attentato in diretta, non già attraverso gli schermi. Ieri nelle sale cambi si sentivano i fragori delle bombe esplose nel cuore del miglio quadrato, le sirene di ambulanze e pompieri, l'arrivo delle truppe. Sul piano operativo tutto è andato secondo un triste copione collaudato: appena esplosa la prima bomba a Liverpool Street i mercati sono entrati in fibrillazione e mentre i governatori delle banche centrali si tenevano in contatto per coordinare eventuali interventi, gli investitori hanno abbandonato le azioni, troppo rischiose in questi frangenti e hanno trasferito i capitali verso i tradizionali beni rifugio come oro, reddito fisso, franco svizzero e anche euro.
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