Borse ancora toniche, spread sotto quota 500. A Milano Mps guida l'ascesa dei finanziari

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 03/01/2012 - 09:43
I mercati azionari europei mantengono l'intonazione positiva anche in avvio della seconda seduta del 2012 dopo il rally di ieri. La spinta oggi arriva anche dall'Asia con il sorprendente balzo dell'indice Pmi servizi cinese (salito a 56 punti a dicembre dai 49,7 del mese precedente) e dalle positive attese per l'Ism statunitense in arrivo nel pomeriggio. Dopo i primi scambi l'indice Ftse Mib fa segnare un progresso dello 0,85% a 15.585 punti. Tra gli indici europei spiccano i rialzo di Londra (+1,5%) e Zurigo (+1,28%) che ieri erano rimaste chiuse per festività. Si conferma la forza del Dax tedesco che sale dello 0,9% dopo il +3% di ieri.

Le piazze finanziarie europee ieri hanno inaugurato bene il nuovo anno grazie soprattutto all'ottimismo scaturito dal record degli occupati fatto registrare dalla Germania (+1,3% lo scorso anno rispetto al 2010 con la creazione di 535 mila posti di lavoro). E' stata così superata la soglia dei 41 milioni di occupati (41,04 milioni). Mercato del lavoro tedesco atteso forte anche quest'anno con l'istituto Ifo che vede il numero complessivo degli occupati salire fino a 4,27 milioni di unità. Il tasso di disoccupazione risulta sotto il 7% per la prima volta da vent'anni. Segnali molto positivi dalla prima economia europea che hanno permesso di mettere in secondo piano i timori legati alla crisi del debito sovrano. Crisi dell'euro che tornerà all'ordine del giorno in avvio della prossima settimana con il nuovo incontro Sarkozy-Merkel, preparatorio in vista dell'Ecofin del 23 gennaio e della riunione del Consiglio Europeo del 30.

Lo spread si stringe ancora
Il ritorno dell'ottimismo sui mercati sta favorendo anche il restringimento dello spread Btp/Bund. Il differenziale di rendimento tra i titoli di stato decennali italiani e quelli tedeschi stamattina è sceso fino a 493 punti base. Il rendimento dei Btp decennali risulta pari al 6,85%. 

A Milano bene i finanziari, ancora il luce Mps
A Piazza Affari si muovono bene i titoli del comparto finanziario con Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Generali che guadagnano oltre 1 punto percentuale. In testa Mps con un rialzo del 2,46% che fa seguito al +3,53% della vigilia in scia all'arrivo di Fabrizio Viola come nuovo direttore generale. Secondo quanto riportato oggi da "La Stampa" la banca senese sta lavorando a un piano industriale che prevede cessioni di attività ritenute non strategiche e cartolarizzazioni che dovrebbero portare a un rafforzamento patrimoniale di 1,7-1,8 miliardi.
Bene anche Fiat Industrial (+1,25%). Sale anche Fiat (+0,32%) nonostante ieri i dati di dicembre sulle immatricolazioni auto hanno confermato la debolezza del gruppo torinese sul mercato italiano con immatricolazioni in calo del 19,8%. La quota di mercato di Fiat è scesa al 28,51% dal 30,1 del dicembre 2010.

Oggi in agenda l'Ism manifatturiero Usa e minute Fed
Importanti riscontri circa l'andamento dell'attività economica sono in arrivo anche dagli Stati Uniti. Oggi infatti è in uscita l'indice Ism manifatturiero relativo al mese di dicembre. Il dato, che misura la fiducia delle imprese manifatturiere Usa, è atteso dal consensus degli analisti in miglioramento a 53,4 punti dai 52,7 della rilevazione precedente. In serata inoltre verranno diffuse le Minute della Federal Reserve relative alla riunione di politica monetaria del 13 dicembre, durante la quale l´istituto di Washington ha confermato i tassi di interesse ai minimi storici segnalando un miglioramento per la congiuntura Usa, in particolare del mercato del lavoro. E proprio i dati sull'occupazione saranno il clou della settimana con la diffusione venerdì delle non farm payrolls di dicembre, con l'attesa di un ulteriore rafforzamento (più 150mila mila unità a dicembre rispetto alle più 120mila fatte registrare nel mese precedente).
COMMENTA LA NOTIZIA