1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Borsa russa, per Bsi c’è da attendersi un recupero nonostante incertezza geopolitica

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Non è stata sicuramente una prima parte di 2007 esaltante per l’azionario russo che risulta tra i peggiori performer dell’anno con una performance negativa guardando anche gli ultimi 12 mesi (MSCI Russia in calo del 5,9% rispetto al +8,1% dell’MSCI World e al +13,6% degli altri mercati emergenti). Un andamento in controtendenza difficile da spiegare considerando il buono stato di salute del quadro macroeconomico russo con la crescita del Pil che è attesa intorno al 7% nel 2007, l’inflazione in rallentamento e la possibilità che la banca centrale riduca i tassi ufficiali. Non va poi dimenticato il fattore petrolio, settore di riferimento in Russia. Le quotazioni dell’Oro Nero, dopo le tribolazioni di fine 2006, hanno recupero prontamente terreno(+16,7% il Brent). “Dato il peso del Settore Oil&Gas sulla borsa russa, evidenziato dalla correlazione superiore a 0,8 tra il prezzo del settore e quello dell’indice complessivo, ci si sarebbe aspettati una buona performance della borsa russa”, sottolinea GianLuigi Mandruzzato di Bsi nella sua analisi sul mercato russo raccolta oggi da Finanza.com. “Al contrario – prosegue Mandruzzato – proprio il settore Oil&Gas ha finora deluso profondamente, soprattutto da fine marzo, perdendo il 16% a livello annuo, laddove l’indice mondiale ha guadagnato il 14,4% e quello dei paesi emergenti, seppure appesantito dalla Russia, è comunque in attivo del 3,3%”. (Segue)