1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Borsa Italiana: 44 nuove società entrano nel programma ELITE

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il programma ELITE dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita vede 31 nuovi ingressi in Italia, 13 in Gran Bretagna. Con i nuovi ingressi italiani e inglesi, rimarca una nota di Borsa Italiana, la community ELITE raggiunge un totale di 442 aziende con ricavi aggregati che superano i 37 miliardi di euro per oltre 160.000 posti di lavoro in tutta Europa. Le nuove ammesse italiane, che da oggi iniziano il proprio percorso dedicato alle società più ambiziose e performanti, provengono da 12 regioni e rappresentano diversi settori come food&beverage, utilities, software e lifestyle a ulteriore conferma della capacità di ELITE di rappresentare l’economia reale.

Dopo il positivo avvio di diverse collaborazioni con il sistema bancario attraverso la creazione di ELITE Lounge, il modello viene oggi esteso anche al settore della consulenza, con partner come Deloitte e KPMG. Nei propri piani di sviluppo, Deloitte sta valutando di ampliare il proprio coinvolgimento nel programma ELITE, offrendo alle aziende del segmento Mid Market Private in Italia un percorso differenziale ed esclusivo all’interno del programma mentre la collaborazione con KPMG è volta ad affiancare le aziende sul tema dell’M&A e sugli strumenti di finanza strutturata.

“Con ELITE abbiamo promosso un modello che aiuta le imprese ad accelerare i propri progetti, la propria capacità di internazionalizzazione e a renderle pronte a raccogliere capitali sui mercati internazionali per finanziarne la crescita – commenta Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana e Presidente di ELITE – . E’ un’operazione di sistema che aiuta lo sviluppo delle nostre aziende e che riteniamo complementare a iniziative come Industria 4.0 lanciata recentemente dal Governo. Abbiamo inoltre promosso il dialogo con i principali attori dell’economia reale, un esempio concreto è quello degli ELITE Desk in collaborazione con Confindustria, diffusi su tutto il territorio nazionale”.