1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Borsa insensibile a sentenza Mediaset, vero scoglio per Governo saranno Imu e Iva

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Reazione contenuta in borsa oggi all’indomani della sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna a quattro anni a Silvio Berlusconi. I mercati non sembrano rimanere particolarmente scossi dall’esito e questo avvalora la nostra view sul fatto che al momento la stabilità del governo non è in discussione. Ottima la reazione dei Btp, che si sono spinti ai massimi da 10 sedute, con lo spread Btp-Bund che questa mattina ha raggiunto i nuovi minimi da fine giugno a quota 262 punti base, complice anche il rialzo dei rendimenti sul decennale tedesco.

Le recenti dichiarazioni arrivate da diversi esponenti del Pdl nonché dallo stesso Berlusconi sembrano garantire il sostegno al governo Letta e allontanano al momento l’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne. Qualche timore sulla stabilità del governo lo collochiamo temporalmente a settembre, quando si tornerà a discutere di Imu ed Iva che rimangono due punti spinosi su cui il dibattito rimane ancora forte tra le forze politiche che compongono la maggioranza. Solo allora il mercato potrebbe tornare a scontare l’incertezza politica e anticipare un possibile ritorno alle urne. Ipotesi nefasta se dovesse realizzarsi senza il ripensamento della legge elettorale.

Al momento, vista l’impostazione rialzista dei mercati internazionali (molti dei quali sui massimi storici), ci aspettiamo che il Ftse Mib possa proseguire il recupero nelle prossime settimane. A settembre, quando si avvicinerà l’inizio del tapering, probabilmente il riposizionamento generale degli investitori potrebbe portare a degli scossoni di borsa consistenti, che sul nostro Ftse Mib saranno accentuati in vista delle scelte che il governo si troverà ad affrontare.

Impatti contenuti stanno caratterizzando anche il titolo Mediaset, che cede ora oltre il 2% dopo una fase iniziale caratterizzata dalla volatilità. I conti sul trimestre per ora sembrano aver caratterizzato solo marginalmente gli scambi. Una reazione tutto sommato contenuta considerando che dai minimi di aprile il titolo segna un +120%. In ottica prospettica rimaniamo comunque positivi, visti i miglioramenti della raccolta pubblicitaria di luglio.

Ora gli operatori concentreranno le attenzioni sui non farm payrolls, che rimangono un punto centrale per le prossime scelte strategiche della Fed e per il rally dei mercati nelle prossime quattro settimane.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG