Borsa: il Ftse Mib tocca un nuovo minimo di giornata a 14.731 punti, il ribasso supera il 3%

Inviato da Marco Barlassina il Mar, 10/04/2012 - 13:48
Nuovi minimi di giornata per il Ftse Mib che al momento arretra del 3,05% a 14.756,15 punti (dopo un minimo a 14.731 punti) confermandosi il peggior indice azionario dell'intera Europa. A pesare sul basket italiano sono principalmente i titoli del comparto bancario, con Intesa Sanpaolo che lascia sul terreno il 4,37% a 1,181 euro e Unicredit il 3,45% a 3,194 euro. Il settore è penalizzato dalla riapertura dello spread Btp/Bund, ora salito a 395 punti. Le tensioni e le preoccupazioni degli investitori non risparmiano nemmeno gli altri settori, con l'unica eccezione di Azimut che al momento avanza dello 0,86% a 7,625 euro. Tra i più colpiti dall'ondata di vendite vi è STMicroelectronics, -6,21% a 5,44 euro, in scia alla sconfitta patita dal gruppo italo-francese nell'arbitrato internazionale promosso davanti alla Camera di Commercio Internazionale contro Nxp Semiconductors. Per effetto della sentenza sfavorevole, STMicroelectronics dovrà pagare circa 59 milioni di dollari alla società olandese. Non vanno meglio nemmeno i titoli del comparto automobilistico, con Fiat e Fiat Industrial che arretrano di oltre 4 punti percentuali mentre Pirelli perde il 2,55%. Sul fronte delle utilty, maglia nera ad A2a che lascia sul terreno il 5,83% a 0,5245 euro. Male Eni (-2,51% a 16,76 euro) e Enel (-1,63% a 2,538 euro). Vicini ai 3 punti percentuali anche la flessione del FTSE Italia All Share, ora a -2,99% a 15.753,15 punti.
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