La Borsa di Milano chiude in positivo, assicurativi gettonati

Inviato da Redazione il Ven, 05/05/2006 - 17:45
Piazza Affari ha chiuso la prima settimana di marzo con il segno più in una giornata caratterizzata da pochi spunti operativi. E nonostante le notizie macroeconomiche - negli Stati Uniti ad aprile sono stati creati 138mila posti di lavoro, un dato inferiore delle attese che ventilavano 200mila posti di lavoro nuovi - arrivate nel pomeriggio da Oltreoceano non incoraggianti, la Borsa milanese ha mantenuto la direzione. Gli indici all'ombra della Madunina hanno, infatti, tagliato il traguardo in territorio positivo: l'S&P/ Mib è salito dello 0,7% a quota 38.399 punti, mentre il Mibtel ha guadagnato lo 0,65% a quota 29.839 punti. A Milano sono stati ben comprati i titoli del risparmio gestito, che grazie all'alta dose di volatilità hanno amplificato il movimento del mercato. Ordini di acquisti sono fioccati anche su Banca Intesa in controtendenza rispetto ai titoli del comparto bancario. L'azione dell'istituto di Piazza Scala ha chiuso la seduta in crescita di oltre due punti percentuali a 4,795 euro. Nonostante Palazzo Koch abbia congelato le trattative volte a una fusione con Capitalia (-0,48% a quota 6,795 euro), prendendo atto dell'impossibilità di avviare un negoziato, gli operatori hanno spronato Intesa per via di quella volontà più volte dichiarata dall'istituto di Piazza Scala di andare avanti nella ricerca delle "aggregazioni amichevoli". La conferma è arrivata anche dal presidente della Fondazione Cariplo e di Acri, Giuseppe Guzzetti, azionista al 9,3% di Intesa, secondo cui la via per la crescita è "italiana, ma Capitalia non è l'unica ipotesi. Ce ne sono altre". Convincente la prova degli assicurativi, che hanno beneficiato della trimestrale positiva di Allianz. La compagnia tedesca ha riportati buoni risultati nei primi tre mesi del 2006, con un utile superiore alle previsioni degli analisti. Ras è salita del 3,17% a quota 22,11euro. FonSai ha guadagnato l'1,61% a 32,25 euro, mentre Generali è salita dello 0,94% a 30,17 euro. Nelle sale operative alcuni operatori hanno anche spiegato a Finanza.com che oggi c'è stato un giro d'interesse dai bancari agli assicurativi alla luce delle dichiarazioni di Roberto Mazzotta. Il presidente della Banca Popolare di Milano in un'intervista a un quotidiano nazionale ha, infatti, rilanciato l'ipotesi di creare "un grande polo bancassicurativo italiano che guardi all'Europa". Quanta basta per far lisciare i baffi a chi ama le scommesse da risiko.
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