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Boom dei voucher lavoro: più di un milione di lavoratori pagati nell’ultimo anno, +75% a metà 2015

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Si conferma la forte crescita dell’utilizzo dei voucher lavoro, ossia i buoni lavoro per la retribuzione delle prestazioni di lavoro accessorio. Gli ultimi dati diffusi oggi dall’Inps evidenziano un tasso medio di crescita del 70% dal 2012 al 2014 e del 75% nel primo semestre del 2015 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. In costante aumento è anche il numero dei lavoratori retribuiti con i buoni lavoro, che nel 2014 ha superato il milione (1.016.703).

Coinvolti soprattutto commercio, servizi e turismo

La tipologia di attività per la quale è stato acquistato il maggior numero di voucher è il Commercio (18%) seguita dai Servizi (13,7%) e dal Turismo (13%). Il ricorso ai buoni lavoro è concentrato nel Nord del Paese, e in particolare nel Nord-est, che con 82 milioni di voucher venduti incide per il 38,7%. La Lombardia, con 37,5 milioni, è la regione in cui sono stati venduti più buoni lavoro, seguita dal Veneto (29,9 milioni) e dall’Emilia Romagna (26,3 milioni).
A metà 2015 risultano 212,1 milioni i buoni lavoro per la retribuzione delle prestazioni di lavoro accessorio, o voucher, venduti da quando sono stati introdotti, nell’agosto del 2008, al 30 giugno 2015.
Al crescente aumento della diffusione dei voucher, sottolinea la stessa Inps, hanno contribuito l’estensione degli ambiti di utilizzo del lavoro accessorio e anche l’ampliamento delle modalità di acquisto. Inizialmente infatti i buoni lavoro erano reperibili solo presso le sedi Inps o tramite la procedura telematica. Successivamente si è allargato il numero dei luoghi dove possono essere acquistati, prima mediante le convenzioni con l’associazione dei tabaccai (FIT) e con le Banche Popolari, e infine con la possibilità di comprare i voucher presso tutti gli uffici postali.

Voucher: che cosa sono e come funzionano 
I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro accessorio, cioè quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario.
Sul sito dell’Inps è possibile conoscere tutti i dettagli del funzionamento, tipo di prestazioni e soggetti coinvolti.