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Bolzoni, anche la Consob dice si’ alla quotazione

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Per Bolzoni si fa spianata la strada che conduce al segmento Star Piazza Affari. Da una nota stampa diramata dalla società costruttrice di attrezzature per carrelli elevatori si apprende infatti che, dopo il benestare già accordato da Borsa Italiana, la Consob ha dato il via libera alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’Offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (Opvs) delle azioni ordinarie Bolzoni. L’offerta, che prenderà il via il 22 maggio per terminare il primo giugno, riguarda complessivamente fino ad un massimo di 8.532.147 azioni ordinarie, prive di valore nominale, pari al 33,42% del capitale sociale post Offerta globale, derivanti dall’aumento di capitale sociale con esclusione del diritto d’opzione deliberato dagli azionisti per 4.255.319
azioni e dalle azioni poste in vendita dai soci venditori per un numero massimo pari a 4.276.828 titoli. L’Offerta globale sarà articolata in un’Offerta pubblica di vendita di un minimo di 2.133.037 azioni rivolta al pubblico indistinto in Italia e in un contestuale collocamento privato rivolto ad investitori professionali in Italia e ad
investitori istituzionali all’estero, con esclusione di Stati Uniti d’America, Australia, Canada e Giappone. E’ inoltre prevista la concessione da parte degli azionisti venditori ai coordinatori dell’Offerta globale della
Greenshoe, ovvero un’opzione per l’acquisto al prezzo di offerta di azioni fino ad un massimo di 938.537 pezzi, rappresentativi dell’11% delle azioni offerte nell’ambito dell’Offerta globale, da assegnare ai destinatari del collocamento istituzionale; tale opzione potrà essere esercitata, in tutto o in parte, entro trenta giorni successivi alla data di inizio delle negoziazioni a Piazza Affari. L’operazione di quotazione sarà curata da Banca Imi e Banca Caboto in qualità di joint global coordinators. In particolare, entrambe avranno anche il ruolo di joint bookrunners e joint lead managers in relazione al collocamento istituzionale. La forchetta di prezzo è stata individuata a 3 – 3,6 euro per azione, mentre il prezzo massimo è stato fissato a 3,6 euro, all’estremo superiore dell’intervallo.