Boeing studia acquisizioni nel comparto difesa del Regno Unito

Inviato da Redazione il Mar, 03/10/2006 - 08:34
Dopo vent'anni di gare pubbliche per l'assegnazione delle forniture militari, il ministero della Difesa britannico ha deciso di cambiare atteggiamento preferendo un maggiore controllo sui brevetti militari. Meglio che questi rimangano nel Regno Unito, sia che gli appalti per le forniture siano assegnate ad aziende del Paese sia che siano assegnati a sussidiarie di imprese straniere operanti all'interno dei confini nazionali. Il cambiamento costringe Boeing ad uscire allo scoperto e guardarsi intorno alla ricerca di potenziali acquisizioni di aziende operanti nel settore militare, anche perchè la presenza del colosso statunitense in Gran Bretagna, sebbene di lunga data, non è mai diventata veramente importante soprattutto è rimasta inferiore a quella di concorrenti del calibro di General Dynamics, Lockheed Martin e Raytheon. "E' necessario un adattamento alle nuove strategie del ministero della Difesa" ha detto Jim Albaugh, a capo della divisione militare di Boeing, precisando "non sovrapagheremo le eventuali acquisizioni". Intanto in Borsa da qualche settimana c'è fermento sulle azioni delle società di piccole e medie dimensioni del settore, come Ultra Electronics, Cobham e Meggit, le quali potrebbero diventare prede di imprese europee o statunitensi.
COMMENTA LA NOTIZIA