Bnl, Ubm vede il titolo sulle montagne russe anche dopo il 21 maggio

Inviato da Redazione il Mar, 17/05/2005 - 14:48
Che su Bnl fossero previste turbolenze non è una novità per gli investitori che masticano pane e listini tutti i giorni. Meno scontata la mossa di Unipol. La compagnia guidata da Giovanni Consorte è uscita allo scoperto e ieri ha richiesto a Banca d'Italia l'autorizzazione a salire oltre il 5% nel capitale di Bnl, il che le consentirebbe di raccogliere fino al 10% della banca. Ebbene secondo gli analisti di Ubm, "è incerto se tali titoli saranno rastrellati sul mercato o, più probabilmente, acquistati da azionisti esistenti, quali Generali o alcuni degli azionisti del contro-patto". Agli occhi del broker "non è chiaro quale sia l'intento di Unipol, ma sicuramente il titolo Bnl resterà sottotensione". Anche se ragionandoci qualche idea si trova. "L'ipotesi più probabile sembra al momento quella di rafforzare il potere negoziale nei confronti del Bbva, onde indurlo o al rilancio del prezzo di offerta o ad un acquisto dei titoli detenuti dagli azionisti italiani a conclusione dell'offerta stessa", dicono gli esperti di Ubm nella nota. Per gli interessati all'investimento, il broker consiglia di ridurre il titolo in portafoglio. "Al momento Bnl tratta a premio dell'8% rispetto al valore dell'Ops di 2,49 euro per azione", dicono a riguardo gli analisti. "Le tensioni sul titolo Bnl potrebbero continuare anche dopo la prossima assemblea del 21 maggio, di cui resta incerto l'esito della votazione per il rinnovo del CdA", avvertono. "Attualmente, ci sembra probabile che prevalga la lista del Bbva, poiché un voto concordato fra il contro-patto ed Unipol potrebbe delineare un'azione di concerto eportare al lancio di un'Opa obbligatoria". Dunque: "considerando che l'investimento di Unipol avvenga ai prezzi attuali di Bnl, il prezzo dell'Opa obbligatoria si attesterebbe a circa 2,44 euro per azione".
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