Bnl: sull'Opa targata Unipol e' duello tra consulenti

Inviato da Redazione il Ven, 02/09/2005 - 08:50
Doveva essere l'ultima a pronunciarsi, ma ora il verdetto dell'autorità che vigila sulle assicurazioni, l'Isvap, rischia di diventare cruciale per il destino della scalata Unipol a Bnl. Già il 9 agosto è stata la Banca d'Italia a ribaltare sull'authority di Giancarlo Giannini l'onere del giudizio. E due giorni fa la stessa Consob, nelle tre paginette di risposta al numero uno della compagnia bolognese, Giovanni Consorte, ha chiesto che nel prospetto informativo per l'Opa sia ricordato il ruolo dell'Isvap, specificando che essa ha il potere di intervenire ex post sulla vicenda, eventualmente ordinando la dismissione, o la riduzione della partecipazione in Bnl. Insomma un bel grattacapo anche per il rodato staff di Giannini, che comunque avrebbe perso tempo. Anzu avrebbe già chiesto al proposito alcune consulenze a professori e ricercatori universitari. Non tanto o solo sulla questione limitata alla Bnl Vita o sulla sostenibilità dell'operazione. Ma anche sulla spinosa questione relativa all'oggetto sociale e alla legittimità generale. E' un'istruttoria complessa anche per Giannini, che da tre anni e mezzo è a capo dell'Isvap dopo una lunga militanza all'Ina pre e post-privatizzazione.
COMMENTA LA NOTIZIA