Bnl spicca sull'S&P, la battaglia della governance piace al mercato

Inviato da Redazione il Mer, 08/12/2004 - 09:43
Le luci dei riflettori piacciono a Bnl. Il titolo dell'istituto di via Veneto sale dell'1,01%, scambiando a quota 1,9050 euro. Si preannuncia un'altra seduta al galoppo per l'azione della banca presieduta da Luigi Abete. Il titolo ieri è salito di un altro 4,20% e nel complesso è passato di mano un altro 5,3% del capitale. La Borsa crede nella battaglia per il controllo della Bnl dopo l'ingresso di Ricucci nel contro-patto di Caltagirone. "L'ingresso di Ricucci nel contropatto di sindacato accende la speculazione", spiegano dalle sale operative. Il contrapatto di Bnl che annovera tra le sue fila Francesco Caltagirone, Danilo Coppola, Giuseppe Statuto, i fratelli Lonati, Vito Bonsignore e Giulio Grazioli ha aperto le porte al nuovo socio, Stefano Ricucci che si è impegnato a conferire il 4,93% del capitale. I soci alternativi a Bbva, Generali e Della Valle che hanno in mano il 28,37% del capitale, con la sottoscrizzione dei diritti per l'aumento di capitale, potrebbero salire dal nuovo 24,2% al 28% con Ricucci. "L'evento più importante sarà il Cda in agenda ad aprile. Ma bisognerà vedere anche il ruolo di Bankitalia. Ad ogni modo su base speculativa questa mossa di Ricucci fa presa sul titolo", aggiungono gli esperti. Le Generali intanto hanno sottolineato "l'impegno nel Patto finanziato a dare stabilità alla Bnl e sostegno al management", mentre Azione Bnl dice che "l'unica soluzione per fare chiarezza è l'Opa".
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