Bnl in primo piano sull'S&P, la vicenda Antonveneta la scalda

Inviato da Redazione il Mer, 09/03/2005 - 10:02
Bnl in primo piano sull'S&P. Il titolo dell'istituto di via Veneto si aggiudica la maglia rosa del listino per il momento con un +1,99% a quota 2,20 euro. A dare grinta all'azione la vicenda Antonveneta. Ieri il socio straniero della banca padovana, Abn Amro, ha incontrato Antonio Fazio, il governatore di Banca d'Italia. Terreno di incontro-scontro: la governance dell'istituto guidata da Piero Montani e Tommaso Cartone. "Siamo obbligati a proteggere il nostro investimento, non ci sono più le condizioni per difendersi". Così ha dipinto la situazione Rijkman Groenink, numero uno di Abn Amro, chiedendo una soluzione a Fazio. Le modalità per difendersi? Lanciare l'Opa su Banca Antonveneta. Dall'altra parte Charly McKreezy, il nuovo commissario Ue, sta con le antenne rizzate. "Non si può bloccare un'Opa solo sulla base del fatto che la banca che vuole condurre il take-over non è italiana", è stato il monito arrivato da Bruxelles. Nelle sale operative dicono che "il caso Antonveneta ha i suoi riflessi su Bnl. Il socio spagnolo, Bbva, è molto interessato all'evoluzione del caso Banca Antonveneta. Se il governatore italiano autorizzerà l'Opa da parte degli olandesi su Antonveneta, gli spagnoli potrebbero sentirsi autorizzati a loro volta nel poter muovere su Bnl". Insomma l'effetto cascata sarebbe garantito a detta degli operatori e quindi ecco spiegato l'attivismo sul titolo in Borsa. Anche se non è detta l'ultima parola. Voci di stampa estere parlano infatti di vero e proprio test in atto su Bankitalia, dopo che i suoi poteri di veto sono stati rafforzati negli ultimi passaggi parlamentari settimana scorsa.
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