Bnl: Consorte, apertura credito con Bpi solo per operazioni mobiliari

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Giovanni Consorte, presidente di Unipol, si difende dalle indiscrezioni di stampa nell’affaire Bnl relative ai finanziamenti tra la compagnia bolognese e Banca Popolare Italiana. “In relazione alle notizie apparse sulla stampa in data primo settembre 2005, relative a finanziamenti da me contratti con Banca Popolare Italiana-Banca Popolare di Lodi Società Cooperativa, preciso di aver stipulato con la suddetta banca un’apertura di credito in conto corrente per un importo di 4 milioni di euro. E che i mezzi finanziari derivanti da detta apertura di credito sono stati utilizzati per l’effettuazione di normali operazioni mobiliari”. E’ quanto fa sapere il presidente di Unipol attraverso un comunicato diffuso nel primo pomeriggio. Consorte ammette quindi di aver stipulato con Bpi-Banca Popolare di Lodi Società Cooperativa “un’apertura di credito in conto corrente per un importo di 4 milioni di euro, a un tasso di interesse del 4,2% annuo, con uno spread di 220 punti base rispetto al tasso Euribor, che alla data di stipula di tale finanziamento (28 dicembre 2004) era pari a circa il 2%. A decorrere dal 5 aprile 2005 il suddetto tasso è stato portato al 4,7%”. E ancora “i mezzi finanziari derivanti da detta apertura di credito sono stati utilizzati per l’effettuazione di normali operazioni mobiliari, che hanno riguardato i titoli dei seguenti emittenti: Alleanza Assicurazioni, Autostrade, Enel, San Paolo Imi, STMicroelectronic e Generali Assicurazioni. Tali titoli venivano mantenuti di volta in volta in deposito sul citato conto corrente”, aggiunge.