Bnl: Centrosim, il no di Banca Italia a Unipol apre un nuovo capitolo

Inviato da Redazione il Mer, 11/01/2006 - 11:20
Banca d'Italia ha reso noto ieri con un comunicato ufficiale di non avere concesso l'autorizzazione all'Opa di Unipol su Bnl. La motivazione consiste nella mancanza dei requisiti prudenziali di adeguatezza patrimoniale del conglomerato che sarebbe nato dall'aggregazione.
"In attesa di conoscere nel dettaglio le ragioni della bocciatura, si apre ora un nuovo capitolo nella partita per il controllo di Bnl", scrivono gli analisti di Centrosim nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com. Naturalmente gli occhi sono puntati al Bbva, la banca spagnola che aveva sfidato l'anno passato l'allora governatore di Palazzo Koch, Antonio Fazio, lanciando il guanto di sfida sull'istituto della capitale.
"Bbva aveva lanciato sulla banca romana un'offerta concorrente a quella di Unipol, tutta in azioni, nel rapporto di 1 azione Bbva ogni 5 azioni Bnl", ricordano gli analisti di Centrosim, sottolineando che "alle quotazioni di ieri l'offerta - se riproposta alle stesse condizioni - valorizzerebbe Bnl 3,04 euro per azione". In realtà rumors di mercato riportati dalla stampa riferiscono di una possibile riproposizione dell'offerta da parte degli spagnoli, con una modifica della sua struttura tecnica: la nuova offerta
potrebbe essere fatta esclusivamente in contanti; ad un prezzo almeno pari a quello proposto da Unipol, società che al momento detiene il 51% del capitale di Bnl; oppure attraverso un mix di contanti e carta, per attenuare l'esborso finanziario. Insomma il gioco torna a farsi duro attorno a Bnl e gli esperti non hanno dubbi. "L'interesse su Bnl dovrebbe rimanere vivo fino anche nelle prossime settimane, anche grazie a speculazioni su una possibile offerta concorrente a quella degli spagnoli", commentano ancora a Centrosim, "e a dispetto di una quotazione che a nostro avviso sopravvaluta notevolmente i fondamentali del gruppo".
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