Bilancio Ue: nel 2011 il deficit/Pil dei 27 è al 4,5%

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 30/10/2012 - 11:57
Secondo quanto riportato nella bozza di bilancio 2013 redatta dalla Commissione Europea, i 27 Paesi membri dell'Unione presentano un deficit/Pil del 4,7% e un deficit strutturale (vale a dire al netto di movimenti ciclici e provvedimenti straordinari) del 4,75%. A cinque anni dalla crisi dei mutui subprime, si legge nel bilancio, esiste ancora uno scenario di alti livelli di debito in alcuni stati dell'Unione. Ci vorrà tempo, si avverte, perché gli aggiustamenti fiscali, economici e finanziari diano il loro frutto. Lo sviluppo tuttavia non è uguale in tutti gli Stati europei, soprattutto per quanto riguarda il mercato del lavoro: la disoccupazione spazia infatti dal 5 al 20%. Tra gli obbiettivi economici e finanziari che saranno nel focus dell'Unione Europea nei prossimi anni c'è proprio il mercato del lavoro, oltre alla ripresa dalla crisi e allo sviluppo sostenibile e all'allargamento del numero di Paesi membri. A questo proposito, Croazia, Islanda e Turchia sono citati come Paesi che già incontrerebbero i requisiti necessari ad entrare nell'Ue. Tra gli obbiettivi figurano anche la stabilità finanziaria e il sostegno ai budget nazionali che ne abbiano bisogno, tra cui Grecia, Irlanda e Portogallo, mentre per quanto riguarda l'Ungheria sono state sospese le trattative per la concessione di aiuti internazionali a causa delle resistenze del governo ad adeguarsi ai parametri richiesti da Ue e Fmi.
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