1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Biancamano, 70% dei proventi da Ipo per crescita per linee esterne

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Quotarsi per dotarsi delle munizioni necessarie per crescere anche per linee esterne. Biancamano ha le idee chiare su cosa fare dei proventi derivanti dall’Ipo che porterà il gruppo attivo nel settore dei servizi ambientali a Piazza Affari. Alla luce della forchetta di prezzo indicativa (2,5-3 euro) Biancamano avrà una capitalizzazione societaria post-aumento di capitale tra 85 e 102 milioni, con una valorizzazione dell’offerta quindi compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Dei proventi da Ipo la società punta a destinarne circa il 70% per la crescita esogena e il restante 30% per lo sviluppo aziendale interno. “Non verranno invece destinate risorse alla riduzione del debito – ha detto Massimo Delbecchio, presidente della controllata Aimeri Ambiente – anche se in prospettiva futura parte dei proventi potrebbero essere utilizzati per gestire al meglio la composizione della posizione finanziaria netta finanziando parte degli investimenti”. Al 31 dicembre 2006 la posizione finanziaria netta del gruppo risulta negativa per 26,8 milioni di euro.