1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

BHP Billinton e Rio Tinto sotto la lente di Citigroup

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Citigroup ha inserito il colosso minerario BHP Billiton nella sua lista dei titoli da preferire e rimosso Rio Tinto Group. Questa mossa è motivata dalla forte crescita della produzione messa a segno da BHP e dalla robustezza del bilancio. “Prevediamo che la crescita organica per la società continuerà ad essere forte”, scrive nel report uscito oggi Jonathan Stubbs, analista della banca americana. “BHP ha un bilancio molto forte, che permette di mettere a segno acquisizioni”, ha aggiunto l’esperto. Settimana scorsa Citigroup aveva abbassato la raccomandazione su Rio Tinto a hold da buy.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: prezzi a 1.261 dollari, focus sulle minute di domani

Sostanziale parità al Comex per il future con consegna giugno sull’oro che passa di mano a 1.261,5 dollari l’oncia (+2% nelle ultime cinque sedute). “Ancora una volta, l’oro si trova a riprendere fiato”, ha rilevato Ole Hanson, n.1 per le commodity d…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…

COMMODITY

Petrolio: miglior settimana da inizio anno in attesa dell’Opec

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, il Brent porta il saldo settimanale al +5,55%, il dato maggiore da inizio anno. Nuovo segno più all’ICE per il future con consegna luglio sul greggio, in aumento del 2,15% a 53,64 dollari il barile.