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Bernanke difende il QE: stiamo fornendo un importante supporto alla ripresa

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I benefici per l’economia statunitense derivanti dall’applicazione del piano di acquisto asset sono evidenti. Parola del chairman della Federal Reserve, Ben Bernanke, intervenuto davanti alla Commissione sul Sistema bancario del Senato.

“Nell’attuale contesto economico -ha detto il n.1 della Fed- i benefici derivanti dal piano di acquisto asset sono evidenti” poiché la politica monetaria “sta fornendo un importante supporto alla ripresa in un contesto in cui l’inflazione è nei pressi del target fissato dal Fomc (Federal Open Market Committee, ndr) al 2%”.

In presenza di un tasso di disoccupazione sopra livelli normali e con un tasso di inflazione sotto controllo, “il conseguimento del mandato attribuito alla Fed, prezzi stabili e piena occupazione, ha richiesto l’approvazione di una politica monetaria decisamente accomodante”.

Il Fomc pensa a un ritiro anticipato degli stimoli
L’intervento odierno del chairman era particolarmente atteso alla luce delle indicazioni arrivate dai verbali della riunione della Federal Reserve del 29-30 gennaio. Le minute hanno evidenziato una spaccatura tra i membri del Fomc, il braccio armato della banca centrale Usa, che potrebbe portare la Fed a interrompere prima del previsto il programma di allentamento quantitativo.

Negli ultimi mesi l’attività della Banca centrale statunitense è stata criticata da più parti perché, secondo i detrattori, starebbe spingendo al rialzo le aspettative di inflazione e favorendo la formazione di bolle speculative.

“L’inflazione attualmente è contenuta -ha detto Bernanke- e le aspettative sono sotto controllo: né il Fomc né gli istituti di ricerca privati stimano lo sviluppo di pressioni inflazionistiche di rilievo“. Nel corso del suo intervento Bernanke si è detto fiducioso “di poter ritirare gli strumenti di stimolo quando sarà necessario”.

Il rallentamento registrato nel Q4 è transitorio
Per quanto riguarda la situazione attuale, “la pausa registrata dal Pil nel quarto trimestre del 2012 non sembrerebbe rispecchiare uno stallo della ripresa” perché l’attività economica è stata “temporaneamente rallentata dalle condizioni meteo e da un calo transitorio in alcune categorie di spesa”.

Nel quarto trimestre il Prodotto interno lordo statunitense ha registrato un rosso dello 0,1% trimestrale. Le condizioni del mercato del lavoro stanno “migliorando gradualmente” anche se il fronte occupazionale “si conferma debole”.

Le reazioni dei mercati
La spinta rialzista legata alle parole del Chairman ha avuto vita breve e attualmente gli indici a Wall Street quotano in parità. Segno più invece per l’oro, che dopo esser stato penalizzato dalla pubblicazione delle minute, attualmente segna un rialzo di oltre un punto percentuale in quota 1.607 dollari l’oncia.

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