Bernanke conferma il sostegno della Fed, dollaro ai minimi da fine giugno

Inviato da Luca Fiore il Mer, 17/07/2013 - 16:44
La politica monetaria accomodante proseguirà anche in futuro. A distanza di una settimana il chairman Ben Bernanke torna a ribadire che la Federal Reserve è intenzionata a sostenere l'andamento della prima economia anche nei prossimi mesi.

"Con una disoccupazione ancora elevata -ha detto il n.1 della Fed nel corso della presentazione del report sulla politica monetaria di metà anno al Congresso statunitense- e un'inflazione che rimane sotto l'obiettivo di lungo termine del Comitato, una politica fortemente accomodante rimane appropriata per il prossimo futuro".

Per quanto riguarda l'ormai famigerato "tapering", il piano di riduzione graduale del quantitative easing che secondo i maggiori commentatori dovrebbe iniziare a settembre o al più tardi nel quarto trimestre, Bernanke ha preferito non prendere impegni precisi precisando che la tempistica da adottare non è stata stabilita ("non c'è un percorso prefissato").

In questo contesto l'indice del dollaro, che nelle ultime cinque sedute ha già prezzato un Bernanke in versione "colomba" lasciando sul campo l'1,7%, dopo esser sceso a livello minimo dal 25 giugno toccando quota 82,342 punti ha recuperato terreno e in questo momento passa di mano a 82,597 punti, lo 0,15% in più rispetto al dato precedente.

Il market mover della serata è rappresentato dalla pubblicazione, ore 20 italiane, del Beige book, il report con la copertina beige sullo stato di salute della prima economia che viene diffuso due settimane prima della riunione del Fomc (Federal Open Market Committee), il braccio armato della banca centrale statunitense.
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