Berlusconi resta al suo posto, ma per economisti incertezza politica resta alta - 3

Inviato da Micaela Osella il Mar, 14/12/2010 - 15:07
Eppure al di là del fattore politico, Chiara Corsa pone l'accento sul fatto che nella mente degli investitori l'Italia è valutata su un altro terreno: quello delle politiche fiscali. "In questo senso", segnala l'economista di Unicredit, "nessuno mette in dubbio che il rigore fiscale possa venir compromesso da un eventuale nuovo governo. Questo è il punto forte dell'italia, questo costituisce il baluardo dall'incertezza politica". Allungando lo sguardo oltre il target inseriti nella Legge finanziaria, "è evidente che un Paese con un governo debole avrà più difficoltà nel portare avanti le riforme strutturali di cui necessità, ma dubito che i mercati decideranno di concentrarsi troppo su questo argomento. Quello che conta - ribadisce - è il consolidamento fiscale, che non viene messo in discussione e che allonta l'Italia dall'essere paragonata agli altri periferici, come Irlanda, Grecia e Portogallo che devono fare i conti con situazioni molto distanti da Roma".
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