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Bene i petroliferi e Bulgari, debole Pirelli

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All’interno dell’S&P/Mib i best performer sono stati i titoli del settore petrolifero, Eni (+1,53%) e Saipem (+3,18%), che hanno beneficiato del buon andamento del comparto “oil” a livello internazionale. Bene anche i finanziari Ras (+1,96%) e Mediolanum (+1,26%) e il titolo del lusso Bulgari (+1,06%). Sono attesi per il 31 gennaio i risultati trimestrali e dell’intero 2005 sulle vendite messe a segno dalla maison romana. Gli analisti di Merrill Lynch, dal canto loro, si attendono una crescita delle vendite alla fine dell’anno scorso pari al 10%, a quota 910 milioni di euro. Il broker, nonostante la smentita giunta dal quartier generale di Bulgari nei giorni scorsi, rilancia sulle ipotesi di un’acquisizione da parte di Lvmh, vista come la più probabile società predatrice. Tuttavia, gli analisti della banca d’affari si dicono non convinti dell’imminenza di un’operazione del genere. Tra i titoli in coda all’S&P si segnalano invece Fondiaria-Sai (-1,54%), FastWeb (-0,88%), Fideuram (-1,15%) e Pirelli&C (-1,06%). Per quanto concerne quest’ultima da ricordare che Marco Tronchetti Provera ha ribadito l’intenzione di sciogliere il patto con Hopa, che ha il 16% di Olimpia, a seguito del mandato conferitogli dal consiglio di amministrazione della società della Bicocca, che è pronta a rilevare la partecipazione congiuntamente ad Edizione Holding. In ossequio ai patti parasociali del 2001, la partecipazione di Hopa dovrebbe essere liquidata ad un prezzo pari al valore di mercato della partecipazione in Olimpia più un premio di controllo fissato in 208 milioni di euro. “Stimiamo un prezzo”, affermano gli analisti di RasBank, “per il 16% di Olimpia pari a circa 400 milioni di euro, che, sommato ai 208 milioni, determina un cash-out totale pari a circa 608 milioni, da ripartire tra Pirelli&C ed Edizione Holding”.