Bellovoda: "Solo movimenti di breve termine sull'euro/dollaro"

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 12/09/2006 - 17:31
Il cross euro/dollaro si è riportato, settmiana scorsa, sulla linea mediana del'ampio trading range nel quale è costretto dal mese di maggio, una posizione di nutralità nel medio lungo periodo che ben riflette l'incapacità dell'uno o dell'altro cross di prevalere. Anche la reazione mostrata oggi, dopo la pubblicazione dei dati sulla bilancia commerciale statunitense a luglio (il deficit è aumentato oltre le attese) non ha messo in luce reazioni che possano andare oltre strappi temporanei. E' sempre il dollaro, però, più che l'euro, a dare qualche segnale di forza. A dirlo è Doriana Bellovoda, analista tecnico ed esperto in mercati valutari per TraderMade. "Il dollaro si è proposto con maggiore prepotenza sull'euro oggi, ma ancora una volta si tratta di movimenti di breve respiro che non vanno oltre una figura, una figura e mezza di variazione. Certamente il segnale che il cross ha dato la settimana scorsa, con la perdita di area 1,2750, un significato ribassista lo contiene e ha permesso al mercato di uscire dalla fase di congestione che era andata formandosi nelle ultime settimane quando si è praticamente vissuto fra 1,2880 e 1,2750. La rottura potrebbe portare a ulteriori flessioni ma rimarremmo comunque in un'ottica di breve periodo. Sulla prosecuzione di questo movimento vedo come target nei prossimi giorni l'area 1,2550 con punte fino a 1,25 dove ci si avvicinerebbe alla base del canale laterale in essere da maggio e potrebbero esserci reazioni dell'euro". Indicazioni di medio periodo al momento non ce ne sono, è il parere dell'analista tecnico di TraderMade: "L'ampio trading range in essere da maggio tra 1,2450/2500 e 1,2950 rimane inalterato".
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