Bellovoda: "Pochi dubbi sul potenziale del biglietto verde"

Inviato da Redazione il Mar, 04/10/2005 - 17:02
L'euro in leggerissimo recupero sul dollaro rispetto alla seduta di ieri non convince per niente. Il quadro rimane sostanzialmente favorevole alla valuta statunitense a meno di reazioni immediate che non farebbero però che rimandare una discesa che rimarrebbe nelle carte. E' il pensiero di Doriana Bellovoda, analista tecnico di TraderMade, che individua un altro segnale di debolezza della valuta unica nell'esaurimento della reazione messa in atto dall'euro in luglio e agosto "prima del previsto, a 1,26 invece che a 1,27. Considerando il carattere impulsivo dell'ultima ondata ribassista e le difficoltà mostrate dall'euro nel rimbalzo di luglio/agosto, non ci sono praticamente dubbi sul potenziale di un biglietto verde che non si è fermato neanche di fronte ai disastri provocati dagli uragani di inizio settembre. Per le prossime sedute - prosegue Bellovoda - è prevedibile un approfondimento della discesa sotto 1,1870, i minimi del mese di luglio, e poi fino ai minimi del 2004 a quota 1,1760 dove è ipotizzabile qualche reazione o una fase di rallentamento che freni la caduta dell'euro/dollaro. Gli obiettivi finali di questo movimento ribassista rimangono comunque individuabili a quota 1,15 in prima battuta e 1,1350 in un secondo momento. Unica speranza, per l'euro, una reazione immediata che lo riporti in breve tempo sopra 1,2150, reazione che permetterebbe di mettere in atto un rimbalzo con estensioni fino a 1,24 rimandando una prospettiva ribassista che rimane comunque immutata".

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