Bellovoda: "Euro, reazione gia' a corto di fiato davanti a 1,21"

Inviato da Redazione il Mer, 26/10/2005 - 16:41
Dopo il rimbalzo sui minimi di area 1,19 effettuato nelle due sedute di inizio ottava anche sulla spinta di dati macroeconomici favorevoli alla valuta unica europea e non a quella statunitense, l'euro/dollaro oggi frena mantenendosi al di sotto di 1,21 euro, un'indicazione che la spinta della reazione potrebbe essere già in via di esaurimento: "Se così fosse - esordisce Doriana Bellovoda, analista tecnico di TraderMade - cioè se la reazione messa in atto dall'euro sul dollaro sulla base di dati macro favorevoli si fermasse sotto quota 1,2130, il quadro ribassista verrebbe confermato e bisognerebbe prepararsi a un nuovo ravvicinato test del supporto di area 1,19, un supporto che sta mostrando una tenace resistenza riuscendo a rallentare la fase di rafforzamento del dollaro che, al di sotto di tale area, spingerebbe il cross verso gli obiettivi a 1,16 e 1,13. Il quadro negativo per la valuta unica non verrebbe tuttavia meno neanche se la reazione dovesse spingersi fino a 1,23/1,2330, area che corrisponde al 61,8% di ritracciamento della discesa dai massimi del 2 settembre. In questo caso, il test del supporto a 1,19 sarebbe solo rimandato. Solo sopra 1,2350, dove verrebbe anche rotta una trendline che discende dai massimi del marzo 2005, l'euro/dollaro darebbe un significativo segnale rialzista a cui potrebbe seguire una fase impulsiva di salita dell'euro"
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