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Il Beige Book impone cautela alle Borse europee, Obama taglia gli sgravi ai più ricchi

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Le Borse europee mostrano cautela all’indomani della pubblicazione del Beige Book, il rapporto della Federal Reserve che fotografa lo stato di salute dell’economia statunitense. Un’economia che continua a crescere ma “tra luglio ed agosto ha evidenziato ampi segnali di rallentamento”, è il giudizio della Banca Centrale. Il Beige Book è pessimista sulla ripresa: si salva la spesa per i consumi, mentre continua a soffrire il settore dell’edilizia residenziale.


La fotografia della Fed ha quindi invitato alla cautela gli investitori europei, con le piazze finanziarie del Vecchio Continente che viaggiano in moderato ribasso. A Parigi il Cac 40 cede lo 0,37% a 3.663 punti, a Francoforte il Dax arretra dello 0,35% a quota 6.142, a Madrid l’Ibex 35 mostra una flessione dello 0,48% a 10.535 punti. Piazza Affari si trova sulla stessa lunghezza d’onda: l’indice di riferimento Ftse Mib cede lo 0,31% a 20.517 punti, mentre il Ftse All Share arretra dello 0,25% a quota 21.080.

Dopo tre giorni di vuoto, oggi i dati macro in arrivo dagli Stati Uniti potrebbero agire da market mover. Nel primo pomeriggio verranno diffuse la bilancia commerciale di luglio, che dovrebbe mostrare un deficit di 47 miliardi di dollari, e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, previste in leggera discesa a 470 mila dalle precedenti 472 mila.
 
Negli Stati Uniti, nel frattempo, proseguono i primi giorni di campagna elettorale per le elezioni di mid term, con Barack Obama impegnato a ribaltare i sondaggi che lo vedono nettamente sfavorito. Il presidente ha rotto gli indugi e ha deciso di eliminare gli sgravi fiscali per i più ricchi, introdotti dal suo predecessore George W.Bush. In sostanza l’aliquota marginale sui redditi più elevati, oltre i 250 mila dollari l’anno per un nucleo familiare, dovrebbe risalire dall’attuale 35% al 39,6%. “Gli sgravi fiscali che scadono a fine anno riguardano solo il 2% della popolazione, mentre io penso al futuro della middle class”, ha dichiarato ieri Obama in un sobborgo operaio di Cleveland, nell’Ohio.
 
La mossa di Obama segue l’annuncio di due giorni fa, ovvero il lancio di un maxi piano per le infrastrutture della durata di sei anni e con un investimento iniziale di 50 miliardi di dollari. Un programma di stimolo all’economia per cercare di arginare il crescente tasso di disoccupazione, arrivato ad agosto a quota 9,6%.