Bce: la vendita di due istituti irlandesi dietro il mistero dei finanziamenti d'emergenza (FT) -1-

Inviato da Luca Fiore il Mar, 22/02/2011 - 12:55
Forse il mistero è stato svelato. Non ci sarebbe né l'errore umano, il c.d. fat finger, né un istituto in difficoltà dietro i maxi-prelievi al bancomat Bce. Secondo quanto riportato dal Financial Times la causa del balzo dei prestiti di emergenza ad un giorno (marginal lending facility), il bancomat che gli istituti di credito usano per finanziarsi presso la Banca Centrale Europea, sarebbe riconducibile alla dismissione della Anglo Irish Bank e della Irish Nationwide Building Society.

Nelle sedute di mercoledì, giovedì e venerdì scorso i prestiti di emergenza della Bce sono schizzati a livelli che non si vedevano da 20 mesi, rispettivamente a 15,8, 16 e 14,2 mld di euro. Gli operatori si sono così sbizzarriti per provare a capire le cause. Da un lato si è pensato ad un errore umano nell'ultima asta a 7 giorni della Bce, con un istituto che avendo chiesto meno del previsto ora si trova a dover ricorrere ai più costosi prestiti di emergenza (1,75% contro 1%).
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